TwitterFacebookGoogle+

16– Il falso Jahvè. Mosè l'egiziano 4

Neppure la storia dell’adozione regge. Nell’antico Egitto, specie ai tempi di Mosè, i faraoni erano considerati esseri divini e le loro figlie potevano generare figli solo congiungendosi a consanguinei stretti, scelti dallo stesso faraone. Il matrimonio ideale era quello tra fratello e sorella, che avevano pari sangue divino. Date queste circostanze nessuna principessa sarebbe stata autorizzata dal faraone ad adottare un figlio che non fosse, almeno parzialmente, di origine regale. Figurarsi il figlio di schiavi semiti, discendenti dagli hyksos, i nemici più detestati dagli egiziani!
Ma c’è un’ulteriore prova, ricavata direttamente dalla Bibbia, che ci attesta che Mosè era egiziano: il suo notevole impaccio a parlare col popolo di origine semita che aveva adottato in quanto, non conoscendone la lingua, faticava ad esprimersi e doveva ricorrere, come interprete, al suo presunto fratello Aronne. La “lingua tarda” di Mosè, di cui parla la Bibbia (Esodo 4,10) sarebbe altrimenti inconcepibile nella bocca di un principe e condottiero, che “fu istruito in tutta la sapienza degli egizi ed era potente in parole ed opere” (Atti 7, 22).
Una volta messo in chiaro che Mosè era un egiziano di altissimo rango “potente in parole e opere”, prima di spiegare come divenne il fondatore del monoteismo e il condottiero del gruppo eterogeneo di semiti che successivamente darà origine al popolo d’Israele, cerchiamo di capire che cosa significa “che fu fatto istruire in tutta la sapienza degli egizi”.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.