TwitterFacebookGoogle+

25 Aprile: il capo dello Stato, "e' patrimonio di tutto il Paese"

(AGI) – Roma, 24 apr. – “Il 25 aprile e’ patrimonio di tutta l’Italia, la ricorrenza in cui si celebrano valori condivisi dall’intero Paese”. Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lunga intervista alla Repubblica in racconta il “suo” 25 Aprile e invita “a non abbassare la guardia” perche’ “cosi’ si riafferma la democrazia”. Affrontando il tema della mancanza di una memoria condivisa verso una vicenda che dovrebbe rappresentare il valore fondante dell’Italia repubblicana, Mattarella ha detto che “stiamo parlando di una guerra che ha avuto anche aspetti fratricidi. Credo che sia molto difficile, quando si hanno avuto familiari caduti, come si dice adesso, “dalla parte sbagliata” o si e’ stati vittime di soprusi o di vendette da parte dei nuovi vincitori, costruire su questi fatti una memoria condivisa. Pietro Scoppola, nell’infuriare della polemica storico-politica sul revisionismo, invitava a fare un passo avanti e a considerare la Costituzione italiana, nata dalla Resistenza, come il momento fondante di una storia e di una memoria condivisa. Una Costituzione, vale la pena rimarcarlo, che ha consentito liberta’ di parola, di voto e addirittura di veder presenti in Parlamento esponenti che contestavano quella stessa Costituzione nei suoi fondamenti. Tranne poche frange estremiste e nostalgiche, non credo che ci siano italiani che oggi si sentano di rinunciare alle conquiste di democrazia, di liberta’, di giustizia sociale che hanno trovato nella Costituzione il punto di inizio, consentendo al nostro Paese un periodo di pace, di sviluppo e di benessere senza precedenti. Proprio per questo va affermato che il 25 aprile e’ patrimonio di tutta l’Italia”. Il Presidente della Repubblica sottolinea che oggi, “il Paese e’ fortemente cambiato, come il contesto internazionale. Non c’e’ piu’, fortunatamente, la necessita’ di riconquistare i valori di liberta’, di democrazia, di giustizia sociale, di pace che animarono, nel suo complesso, la Resistenza. Oggi c’e’ la necessita’ di difendere quei valori, come e’ stato fatto contro l’assalto del terrorismo, come vien fatto e va fatto sempre di piu’ contro quello della mafia. La democrazia va sempre, giorno dopo giorno, affermata e realizzata nella vita quotidiana”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.