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50– Il falso Jahvè. La conquista della Terra di Canaan. La guerra lampo. 2

Una campagna dissennata di carneficine e di massacri pianificati, imposti da Jahvè. Prima infatti della battaglia di Ay, Jahvè aveva ordinato a Giosuè di uccidere e rubare senza remore:
II Signore disse a Giosuè: Non aver paura e non perderti di coraggio. Prendi tutti i tuoi soldati e va’ ad attaccare Ay. Io do in tuo potere il re di Ay e il suo popolo, la sua città e il suo territorio. Dovrete trattare Ay e il suo re come Gerico e il suo re; ma questa volta potrete prendere per voi il bottino e il bestiame. Organizza un agguato alle spalle della città” (Giosuè 8,1-2).
I comandamenti: «Non uccidere» (Esodo 20,13) e «Non rubare» (Esodo 20,15) qui vengono deliberatamente infranti per ordine di Dio stesso. D’altra parte, stando alla Bibbia, questo Dio l’aveva fatto anche un attimo dopo averli scritti sul Monte Sinai, quando Mosè si era trovato davanti al vitello d’oro. Ci troviamo quindi al cospetto di un Dio spietato e sanguinario per il quale solo il popolo eletto andava protetto e salvaguardato, mentre il resto dell’umanità veniva considerato con crudele disprezzo. Una volta conclusa la grande conquista di Canaan e radicalmente sterminati tutti i cananei «il paese ebbe requie dalle guerre» (Gios 11,23),e Giosuè riunì le tribù per dividere tra di loro la terra conquistata.
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