TwitterFacebookGoogle+

59– Il falso Jahvè. Il sincretismo religioso in Israele prima della riforma di re Giosia 4

Il profeta Geremia giunse ad affermare che gli altari di Baal in Gerusalemme erano più numerosi delle strade della capitale e che il numero delle divinità adorate in Giuda uguagliava quello delle sue città (Ger 11,13); denunciò anche che molti oggetti di culto dedicati a Baal, Ashera e agli dei del cielo erano installati perfino nello stesso Tempio di Gerusalemme. Ezechiele, un altro grande profeta, descrive in dettaglio tutte le abominazioni praticate nel tempio di Gerusalemme incluso il culto del Dio mesopotamico Tammuz. Nel redigere la storia del Regno d’Israele e di Giuda, Geremia condannò aspramente tutti i re che avevano tollerato queste forme di idolatria e li bollò di anatema dicendo di ognuno: “fece molto male agli occhi del Signore provocandolo a sdegno” (2 Re 21,2-6). Da notare che i re accusati di apostasia e quindi considerati malvagi (come Manasse e Geroboamo II),secondo i dati storici e archeologici in nostro possesso, erano monarchi illuminati e munifici che favorirono al massimo la prosperità dei loro sudditi con imponenti iniziative edificatorie, collegamenti internazionali e un forte impulso allo sviluppo economico e culturale. Ma non avevano tolto di mezzo le bamoth, non avevano contrastato i riti pagani e i matrimoni misti. Quindi erano nemici di Jahvè e “commettevano tutte le cose abominevoli in uso presso i popoli che il Signore aveva scacciato dinanzi ai figli di Israele “(1 Re 14,22).
E il culto di Jahvè, che faticosamente andava diffondendosi tra le varie tribù, quale evoluzione aveva subito nel frattempo?
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.