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63– Il falso Jahvè. Il regno unito 2

Il suo successore, David, viene presentato dalla Bibbia come il mitico uccisore del gigante filisteo Golia che terrorizzava Israele. Il racconto biblico in questo caso, come in quello riferito a Sansone, è pura mitologia. Comunque, per l’enorme carisma che lo accompagnò durante la sua lunga vita, David è passato alla storia come il re ideale d’Israele. Alla morte di Saul, infatti, grazie alle sue notevoli doti militari e politiche, egli riuscì a raccogliere intorno a sé tutte le dodici tribù d’Israele e a creare un regno forte e unitario che in breve unificò, secondo la Bibbia, tutta la Palestina e si estese a sud, fino a incorporare il territorio di Edom, e a nord ad annettere parte della Siria. Venne quindi considerato dagli ebrei il vero costruttore del regno politico d’Israele (M. Magnusson, BC, op. cit., pagg.119-137).Egli scelse Gerusalemme come capitale del nuovo Stato e qui egli portò l’Arca dell’Alleanza in attesa di costruire un tempio che l’accogliesse definitivamente.
Con David, Israele maturò la convinzione di avere trovato la propria identità e la propria forza, di essere diventato il depositario della missione divina di diffondere dovunque la fede del Dio unico Jahvè, di splendere davanti a tutti i popoli della Terra come luce di verità, come popolo santo. La convinzione cioè che il Regno d’Israele non poteva essere altro che il prototipo del “regno di Dio in Terra.”
Assieme ad Abramo, il fondatore della stirpe, e a Mosè, il legislatore e il liberatore, David, come unificatore del popolo ebraico e fondatore del primo regno unito, entrò presto nella triade più carismatica d’Israele. La sua figura, già idealizzata nei libri delle Cronache, nella più tardiva rielaborazione del Deuteronomio fu mitizzata e ai suoi discendenti venne addirittura promessa da Jahvè un’ininterrotta sovranità su una Terra Promessa, ampliata a dismisura:
Voi v’impadronirete di nazioni più grandi e più potenti di voi. Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà, sarà vostro; i vostri confini si estenderanno dal deserto fino al Libano, e dal fiume, il fiume Eufrate, fino al mare occidentale“(Deuteronomio 11,23/24).

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