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Vatileaks, gli imputati non richiedono l’appello. Vallejo resta in semilibertà

I procuratori generali vaticani hanno comunque 40 giorni di tempo per eventualmente impugnare la sentenza. Quindi non può ancora considerarsi passata in giudicato.

Francesca Immacolata Chaouqui –

11/07/2016 –
redazione –
Torino –

Nessuno degli imputati del processo «Vatileaks 2» ha presentato, tramite i rispettivi avvocati, richiesta di appello entro il termine previsto dei tre giorni. Lo ha riferito il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi.

I procuratori generali vaticani hanno comunque 40 giorni di tempo per eventualmente impugnare la sentenza. Quindi essa non può considerarsi passata in giudicato fino a che non sia decorsa quella scadenza. Fino a quella data, monsignor Lucio Vallejo Balda, condannato dal Tribunale a 18 mesi di reclusione, resta in regime di semilibertà in Vaticano.

Il processo si era concluso giovedì scorso con la condanna anche di Francesca Immacolata Chaouqui a 10 mesi, con pena sospesa. Assolto Nicola Maio con formula piena. Prosciolti i giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi per «difetto di giurisdizione» del Tribunale.

http://www.lastampa.it/2016/07/11/vaticaninsider/ita/nel-mondo/vatileaks-gli-imputati-non-richiedono-lappello-vallejo-resta-in-semilibert-nIkvXkZESjDcpimjQOVA4J/pagina.html

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