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A Bologna gli High School Games, quiz-game su cambiamenti climatici

Un maxischermo e un software per elaborare i dati in tempo reale ma soprattutto un’onda verde di studenti muniti di telecomando e ‘allenati’ da mesi sull’educazione ambientale pronti a darsi battaglia in un quiz-game all’ultimo secondo e a risposte multiple su cambiamenti climatici e sulle principali sfide in tema di sostenibilità

E’ andata in scena nell’aula Stabat Mater dell’Archiginnasio di Bologna la fase finale degli High School Games 2017, il ‘concept ambientale’ rivolto agli studenti delle IV-V classi di circa 300 licei e istituti superiori pubblici e paritari di tutta Italia che ha coinvolto, complessivamente, oltre 100mila giovanissimi tra i 17 ed i 19 anni.

L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è sostenuta dal programma Connect4Climate, promossa dalla Banca Mondiale e dal ministero dell’Ambiente, per diffondere tra le giovani generazioni conoscenze e valori per la difesa ambientale. La finale degli High School Games, organizzata in collaborazione con Eni, è stata ospitata nella città delle Due Torri nell’ambito della settimana #All4TheGreen che precede il G7 Ambiente in programma domenica 11 e lunedì 12 giugno proprio nel capoluogo emiliano.  Presente alle premiazioni anche il ministro Gian Luca Galletti.

A sfidarsi 32 squadre, in rappresentanza di altrettante scuole di tutta Italia, che hanno ‘conquistato’ la finalissima dopo le selezioni (partite all’inizio dell’anno scolastico) a livello provinciale e regionale. “Noi abbiamo un rapporto stretto con la scuola – ha spiegato durante la finale Giovanni Milani, Direttore Health, Safety, Environment & Quality di Eni – sia con una partecipazione diretta sia attraverso l’e-learning e il nostro sito Eni Scuola. Crediamo che parlare di energia ed ambiente sia importante perché crea consapevolezza tra i giovani. L’ambiente – ha sottolineato il rappresentante di Eni – è per noi un tema fondamentale accanto a quello della sicurezza sul lavoro. Un’azienda che vuole continuare a crescere e proiettata nel futuro non può esimersi dal pensare a questi due temi. Grazie a voi – ha concluso Milani rivolgendosi agli studenti in sala – ci confrontiamo con un altro ‘portatore di energia’ che ci potrà dare, anche in futuro, spunti ed elementi utili”.

Ad anticipare la ‘gara’ vera e propria un intervento di Tommaso Baldarelli, Environment and Carbon Management di Eni, per condividere con le nuove generazioni le sfide energetiche attuali e il percorso possibile verso un futuro ‘low carbon’.Dopo una concitata e festosa finale i primi classificati, quattro studenti del liceo scientifico Galilei (4 E) di Potenza, hanno vinto un premio speciale: l’incontro con Papa Francesco a San Pietro.

“Vi chiedo di capitalizzare quello che avete imparato da questa esperienza. E di tenere sempre presente il tema del rispetto per l’ambiente perché la situazione è tale che preoccupa. Anche piccoli gesti come non sprecare la luce o l’acqua, o fare la raccolta differenziata hanno una grande valenza per l’ambiente oltre che un valore etico-morale”: ha detto Galletti

“Questo evento – ha spiegato il ministro – è uno dei più importanti tra gli 80 organizzati a Bologna”. Infatti, per quanto riguarda la cultura sulla sostenibilità ambientale, “la mia generazione oggi non ha più scuse: sappiamo come ci dobbiamo comportare e – ha continuato Galletti rivolgendosi agli studenti presenti in sala – abbiamo il dovere di trasmetterlo a voi perché facciate meglio di quello che abbiamo fatto noi. Spero che questo gioco vi abbia insegnato anche un solo piccolo comportamento ambientale”. Secondo il ministro per vincere la sfida del futuro nel rispetto dell’ambiente bisogna avere, “tutti insieme”, comportamenti virtuosi condividendoli con “chi ci sta accanto”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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