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A Milano le primarie Pd. Grillo, "sono taroccate"

Milano – Ci siamo. Oggi a Milano ultimo giorno di votazioni per le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato che correrà alla carica di sindaco al posto di Giuliano Pisapia, alle amministrative di giugno.

La sfida è a quattro: Giuseppe Sala, commissario unico di Expo, il favorito, almeno stando ai sondaggi; l’attuale vice sindaco Francesca Balzani, che ha ricevuto l’endoresment del primo cittadino uscente; Pierfrancesco Majorino assessore al Welfare, il primo a scendere in campo, manifestando la sua intenzione a correre per le primarie già a luglio; e l’outsider Antonio Iannetta, direttore della Uisp di Milano. 

GRILLO ATTACCA –  “Le primarie del Pd sono taroccate”, scrive Beppe Grillo sul suo blog: “Il presidente del seggio della sezione Lama a Milano ha detto che c’è una partecipazione cinese inaspettata alle primarie del centrosinistra di Milano e una serie di operazioni sospette: non capiscono e non sanno leggere l’italiano. Aprono la scheda per sapere dove è il nome. Il sospetto che non ci fosse questa consapevolezza di cittadini che sanno cosa stanno facendo io l’ho maturata’”.

“Il candidato sindaco di Milano sarà scelto non dai milanesi o dai militanti Pd, esistono ancora, ma da cinesi che sanno a malapena parlare italiano”, aggiunge Grillo. (AGI)
 

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