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A Norcia il Pronto Soccorso per gli sfollati a 4 zampe

Roma – Cani e gatti intrappolati nelle abitazioni o rimasti soli. Ci sono anche loro tra le vittime del terremoto che ha colpito domenica il Centro Italia con una magnitudo di 6.5. In loro aiuto è stato attivato da questa mattina a Norcia il Punto Veterinario Avanzato dell’Ente Nazionale Protezione Animali, da dove i veterinari e i volontari di Enpa sono impegnati nelle operazioni di soccorso agli animali, d’intesa con i Vigili del Fuoco. Sul posto sono presenti l’Unità di Intervento Nazionale di Enpa, le Sezioni di Teramo, Terni, Perugia, Roma, Manfredonia, Rimini, Meldola, Amatrice.

In queste ore l’emergenza principale riguarda i cani e i gatti e gli altri pet, che, in seguito alla fuga precipitosa dei loro proprietari (i quali in molti casi non sono potuti tornare alle loro case) sono rimasti all’interno delle case pericolanti o parzialmente crollate, e che si cerca di recuperare posizionando gabbie trappola in prossimità delle abitazioni. In poche ore, tra cani e gatti, sono già 16 gli animali recuperati dai Vigili del Fuoco – gli unici ad avere accesso alla zona rossa – e portati al Punto Veterinario Avanzato: quattro di loro sono stati restituiti ai loro proprietari. Dal Punto Veterinario Avanzato Enpa ha attivato anche la distribuzione di pet food.

Gli animali ceduti a Enpa o gli animali di proprietari che dichiarano di non poterli più accudire vengono trasferiti presso il canile Enpa di Perugia. C’è, poi, l’emergenza – in gran parte ancora irrisolta – degli sfollati con animali al seguito. In gran parte della linea del “fronte sismico”, da Amatrice a Teramo, è attiva un’altra squadra di Enpa che sta prestando assistenza agli animali degli sfollati anche con distribuzione di pet food.

Da Visso e Camerino, zone dove nelle quali Enpa interverrà non prima di domani, viene segnalata l’urgenza legata alla presenza di animali nelle case danneggiate dal terremoto. Enpa continua a tenere sotto costante monitoraggio una situazione che risulta in continuo divenire poiché molte località, soprattutto frazioni di montagna, sono ancora inaccessibili. Ma anche in uno scenario così complesso e difficile non manca un elemento positivo. “Al momento – spiega Enpa – non ci risultano animali deceduti a causa del sisma. Speriamo con tutto il cuore che questo dato possa trovare conferma anche nelle ore e nei giorni a venire”. (AGI) 

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