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“Abbatteremo gli abusi edilizi, a partire dalle seconde case”

“Quando sento parlare di Italia dei condoni mi sembra di essere tornato indietro di 20 anni. Davanti a numeri sempre più impietosi sugli scempi edilizi non possiamo permetterci alcuna distrazione: abbiamo appena impugnato la legge della Campania sui cosiddetti ‘abusi di necessità‘, siamo pronti a fare lo stesso con tutte le altre norme regionali ispirate a principi diversi da quelli dell’interesse nazionale”. Lo dice il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista a ‘Repubblica‘.


Perché il sindaco di Licata è diventato un eroe

Angelo Cambiano, sindaco di Licata (Agrigento), è stato sfiduciato dal consiglio comunale con 21 voti, uno in più  dei 20 che servivano. Sedici i consiglieri che avevano sottoscritto la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco espressione di una lista civica di sinistra e che da mesi vive sotto scorta anche per la sua lotta alle case abusive che da decenni occupano la fascia entro i 150 metri del litorale (da Il Fatto Quotidiano).


L’abusivismo edilizio “e’ un vizio antico – spiega Delrio – Il vero deterrente sono le demolizioni: se chi commette un abuso perde il possesso del bene o lo vede distruggere, ci penserà cento volte prima di commetterne un altro”. In carenza di fondi per gli interventi di demolizione, sempre secondo Delrio, bisogna “concentrarsi sulle priorità: la seconda casa al mare, l’ecomostro costruito da un mafioso, lo scempio a due passi dalla costa. Cominciamo da quelli, proviamo ad accelerare l’iter per abbattere gli abusi conclamati di questo genere. E soprattutto aiutiamo chi di questa battaglia ne fa un programma politico, mettendoci la faccia e rischiando in prima persona”, come il sindaco di Licata “e tanti amministratori onesti che si battono per la legalità. Il sindaco di Licata, a suo modo, è un eroe”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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