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Accadde oggi: Edison brevetta il cinetoscopio

31 agosto

1891 – Con il brevetto di Thomas Edison, nasce negli Stati Uniti il Cinetoscopio, il precursore del proiettore cinematografico.
E’ stato sviluppato a partire dal 1889 dall’operatore di Edison William Dickson. Si tratta di una sorta di grande cassa sulla cui sommità si trova un oculare; lo spettatore poggia l’occhio su di esso, gira la manovella e può guardare il film montato nella macchina su rocchetti.
Il termine inglese film indica la pellicola, cioè il supporto; più tardi passerà a indicare il contenuto registrato su quel supporto, il film com’è inteso oggi.
(In fondo si potranno vedere due filmati: il primo mostra come funziona il Cinetoscopio, il seconda mostra alcuni film riprodotti nell’apparecchio)
BE059911La prima dimostrazione pratica del nuovo congegno avvene nel 1894, e fu voluta da Edison per intrattenere la gente che stava ascoltando la musica del suo fonografo.
L’invenzione di Edison veniva portata nelle fiere o in stanzoni appositi e la si poteva utilizzare dietro pagamento di un biglietto. Per attirare nuovi curiosi Edison non riproponeva le stesse pellicole, ma ne girava di nuove.
La cinepresa di Edison non era molto sensibile alla luce, per cui le riprese dovevano avvenire con la piena luce solare. Il primo “studio” americano fu quello chiamato Black Maria, 0831mariaun vecchio furgone della polizia a cavallo con le pareti verniciate di nero, in modo da offrire uno sfondo neutro, e la parte anteriore e superiore aperta per far cadere la luce solare.
I primi film per il kinetoscopio duravano alcuni secondi e mostravano un’inquadratura fissa con uno o più soggetti in movimento. Tipiche sono le scene di ballo, come il Dickson Experimental Sound Film, la danza del 1894 tra due attori sullo sfondo di un violinista che sta suonando davanti a un grande corno, che registrava su disco il suono. Questo disco poteva essere ascoltato dai fruitori del kinetoscopio tramite un tubicino da avvicinare all’orecchio (antenato delle cuffie auricolari), in un’originale tentativo di integrare suono e immagini. Gli attori che ballavano erano due uomini, come tipico nel teatro vittoriano che era ritenuto “sconveniente” per le donne. Dello stesso anno è la Danza della Serpentina, uno spettacolo allora molto in voga.
2_thomas_edisonUn altro genere erano le piccole piéce prese dal teatro come il bacio tra gli attori May Irwin e John Rice del 1896 (il primo bacio della storia del cinema, preso dalla commedia in scena a New York de La vedova Jones), che fu aspramente criticato per lo sconcertante ingrandimento delle figure, nelle quali si diceva che si potessero vedere i singoli foruncoli.
Ancora oggi qualcuno discute su chi sia stato veramente l’inventore del cinema e se per la maggior parte degli storici è indiscutibile la paternità dei fratelli Lumière c’è chi, invece, ne ascrive l’invenzione a Thomas Alva Edison.
Sembrerebbe che ci siano tutti gli elementi del cinema come si svilupperà fino ai nostri giorni: c’è il pubblico, c’è il pagamento di un biglietto (con tutto quello che comporta in termini di industria cinematografica) e ci sono le immagini in movimento. Eppure mancava un elemento fondamentale: la visione collettiva piuttosto che individuale. Il cinema (come era accaduto per millenni con il teatro) è un fenomeno essenzialmente comunitario. La grande svolta dei fratelli Lumière e di quella prima sera al Cafè de Paris risiede ancora oggi in questo.

 

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