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Accadde oggi: giustiziati i cospiratori cattolici della “Congiura delle Polveri”

31 gennaio

1606 – Guy Fawkes ( pseudonimo John Johnson), militare inglese, e altri cospiratori implicati nella cosiddetta Congiura delle Polveri furono portati al Old Palace Yard a Westminster, dove furono impiccati, decapitati e squartati.
Guy Fawkes era membro di un gruppo di cospiratori cattolici inglesi che tentarono di assassinare con un’esplosione il re Giacomo I d’Inghilterra e tutti i membri del Parlamento inglese mentre erano riuniti nella Camera dei Lord per l’apertura delle sessioni parlamentari dell’anno 1605. La congiura fallì e i cospiratori furono giustiziati.
Il personaggio di Guy Fawkes è molto famoso nei paesi anglosassoni, tanto che nella ricorrenza dell’attentato si celebra il Guy Fawkes Day e a lui è dedicata una celebre filastrocca. (In fondo potrai ascoltare la filastrocca su Guy Fawkes dal film V per Vendetta)
plotters_gunpowder3guy_fawkes_3La “Congiura delle Polveri” (Gunpowder Plot) era stata sventata il 5 di novembre 1605; il complotto fu scoperto da un soldato del Re e i barili di polvere da sparo disinnescati prima che potessero compiere danni. Il piano prevedeva l’uccisione del re con tutta la sua famiglia e gran parte dell’aristocrazia protestante in un colpo solo, facendo esplodere la Camera dei Parlamentari durante la cerimonia di State Opening. Comunque è presumibile che, con questo sanguinoso disegno, si cercasse di aprire all’Inghilterra una prospettiva cattolica.
La “Congiura delle Polveri” fu ideata nel maggio dell’anno precedente da Robert Catesby, fervente cattolico. Probabilmente Catesby si decise ad ideare il piano quando le speranze di ottenere una politica di tolleranza Cattolica sotto il regno di Giacomo I svanirono, lasciando delusi molti cittadini cattolici. Noto anche sotto lo pseudonimo John Johnson (era il falso nome dichiarato alla scoperta della congiura), Guy Fawkes fu il principale esecutore della congiura e comunque il più noto. Fawkes intorno ai 16 anni si convertì al cattolicesimo. Alla morte del padre, dopo avere dissipato il patrimonio ereditato, svolse per molti anni la professione di soldato, acquisendo una notevole esperienza nell’uso degli esplosivi.
guy_fawkes_2Alcuni storici ipotizzano anche che i cospiratori avessero pianificato di rapire i figli del Re, non presenti in Parlamento, ed incitare così una rivolta popolare tra la classe media. Nel marzo 1605, i cospiratori presero in affitto una cantina sottostante al Parlamento; Fawkes aiutò a riempire la stanza con polvere da sparo che fu nascosta sotto suppellettili varie. I 36 barili si stima contenessero 2500 kg di polvere. Il piano originale prevedeva lo scavo di una galleria che partisse dalla cantina per posizionare gli esplosivi esattamente sotto la sala delle riunioni della Camera dei Lord. L’esplosione avrebbe potuto ridurre in macerie molti degli edifici del complesso di Westminster, fra i quali anche l’Abbazia, e rotto le finestre di tutti gli edifici nel raggio di quasi un miglio. Attorno alla mezzanotte Fawkes,, fu arrestato nella cantina da un drappello di uomini armati. In possesso di Fawkes furono trovati un orologio, fiammiferi e carta per l’accensione. Si dice che all’arresto Guy Fawkes non negò le sue intenzioni, affermando che era suo scopo distruggere il Parlamento e il Re. Prima dell’attentato alcuni cospiratori erano preoccupati per i cattolici che sarebbero stati presenti in Parlamento il giorno dell’esplosione. Uno di questi congiurati inviò una lettera a Lord Monteagle, per avvertirlo del pericolo. Questi si insospettì e mostrò la lettera al segretario di stato che iniziò le ricerche nei sotterranei della camera dei Lord.
Guy_Fawkes_by_CruikshankFawkes colto in flagrante, fu portato nella camera da letto del re, dove i ministri erano stati convocati urgentemente all’una del mattino. Mantenne un atteggiamento di aperta sfida, senza nascondere le sue intenzioni. Rispose al re, che gli aveva chiesto perché volesse ucciderlo, dicendo che la scomunica del papa imponeva un rimedio estremo, e aggiunse, rivolgendosi ai cortigiani scozzesi che lo circondavano, che uno dei suoi obiettivi era anche quello di ricacciare indietro in Scozia tutti gli scozzesi. Fu trasferito alla Torre di Londra e qui interrogato sotto tortura. Dato che la tortura era vietata tranne che su richiesta del monarca o del Consiglio Reale, Giacomo I in una lettera del 6 novembre stabiliva: «Che lievi torture vengano inizialmente utilizzate su di lui, e quindi vengano incrementate sino alle peggiori…, e che Dio possa affrettare il vostro buon lavoro». Inizialmente il prigioniero resistette alla tortura. L’8 novembre, Fawkes confessò a voce, rivelando i nomi degli altri cospiratori, e raccontando dettagliatamente del complotto. Fece una confessione firmata; la sua firma dopo la tortura sulla ruota è visibilmente tremolante.
Accadde oggi: giustiziati i cospiratori cattolici della “Congiura delle Polveri”Un processo simbolico, in cui le sentenze erano già state predeterminate si tenne nel 1606. Il 31 gennaio avvenne l’esecuzione pubblica della condanna. Tra i condannati anche il prete gesuita Henry Garnet. Le versioni storiche di questo episodio della storia inglese,legato alle lotte religiose e alle vicende dinastiche è controverso.
v-per-vendettaDa allora, ogni 5 novembre, nel Regno Unito e in Nuova Zelanda viene festeggiato il fallimento dell’attentato nella cosiddetta Guy Fawkes Night, nella quale i bambini bruciano su un falò un pupazzetto che simboleggia l’attentatore Guy Fawkes.
La fama di questo evento storico è uscita dai confini del Regno Unito e delle ex-colonie grazie al fumetto “V for Vendetta” di Alan Moore da cui è stato tratto anche il film omonimo. Il protagonista della storia si rifà agli ideali rivoluzionari e di ribellione al potere costituito che guidarono Guy Fawkes, impersonandolo – e celandosi – attraverso la maschera che indossa.

Per ricordare l’evento, ai bambini britannici viene insegnata la seguente filastrocca (richiamata anche nel film V for Vendetta):
Ricorda, ricorda,
il cinque novembre,
polvere da sparo, tradimento e complotto.
Non vedo alcuna ragione
per cui la congiura delle polveri
dovrebbe mai essere dimenticata!

Fonte

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