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Accadde oggi: il processo alle streghe di Salem

22 settembre1692 – A Salem, nel Massachussets, si svolgono le ultime esecuzioni per presunta stregoneria del cosiddetto “Processo alle Streghe di Salem“.
La caccia alle streghe era iniziata nel villaggio di Salem (oggi città di Danvers) all’inizio dello stesso anno. Dal 10 giugno in totale furono processate 144 persone; 54 confessarono di essere streghe. Le condanne a morte eseguite furono 19, le esecuzioni furono in totale 20, considerando un caso in cui un imputato venne torturato per essersi rifiutato di parlare durante il processo e fu sepolto vivo, secondo quanto prevedeva la legge inglese in tali casi. (In fondo potrai vedere un filmato sul Processo alle Streghe di Salem accompagnato dalla canzone “This Woman’s Work” di Kate Bush)
Oltre alle esecuzioni, 55 fra uomini e donne vennero torturati per aver ”reso false testimonianze”, 150 sospettati furono imprigionati, ed altre 200 persone vennero accusate di stregoneria. Le incriminazioni dilagarono in pochi mesi nei comuni circostanti.
pylewitch1Nell’inverno fra il 1691 ed il 1692 : “Betty” Parris e Abigail Williams, la figlia e la nipote del parroco Parris, iniziarono a comportarsi in modo inusuale, in particolare a rimanere taciturne, a nascondersi e a strisciare sul pavimento. Nessuno dei medici riuscì a dare una spiegazione dei disturbi delle ragazze. Uno di loro annunciò che l’unica spiegazione poteva essere la possessione da parte del demonio. Poiché il “malocchio” non era ritenuto una malattia ma un crimine causato da una strega, il caso divenne di competenza delle autorità giudiziarie.
Un contemporaneo racconta: “Entravano nelle buche e strisciavano sotto le sedie e sgabelli…[con] svariate posizioni e buffi gesticolii, [e] facevano discorsi ridicoli e assurdi incomprensibili per loro come per gli altri”. Si decise di interpretare questi comportamenti come un maleficio, e allora le ragazze dettero veri segni di isteria. Il reverendo Parris decise di non rivolgersi alle autorità giudiziarie, tuttavia si erano diffuse voci sul malocchio, e molti abitanti del villaggio premevano per risolvere la faccenda. Inoltre altre adolescenti, si comportavano allo stesso modo. Una donna Mary Sibley, propose un espediente (chiamato Witches’cake, ‘torta delle streghe’) usato nella tradizione popolare per identificare le streghe: preparare una focaccia impastando segale e urina delle ragazze stregate e poi darla in pasto a un cane. Si riteneva che l’animale avrebbe riconosciuto e aggredito la strega responsabile del maleficio. Il sistema però non sortì alcun effetto, salvo far ammalare l’animale. Altre ragazze, di cui sono documentati i nomi negli atti processuali, furono incalzate a fare i nomi. Betty e Abigail, accusarono una schiava indiana (o africana) di proprietà del pastore Parris, Tituba Indians. Una delle caratteristiche di questo clamoroso caso è la giovanissima età delle protagoniste, 12-14 anni ( Hill “Le streghe bambine“).
craftscourtDopo le prime accuse venne istituito un tribunale composto da due membri dell’assemblea legislative provinciale. Il 29 febbraio la schiava Tituba e due ragazze giovanissime vennero arrestate con l’accusa di stregoneria e il giorno seguente si tennero i primi interrogatori: le due ragazze si dichiararono innocenti, mentre Tituba confessò di essere una strega. La comunità del villaggio credette alle ammissioni fatte sotto tortura dalla schiava. Le tre donne furono incarcerate, ma questo non portò alla fine degli isterismi delle adolescenti; la caccia alle streghe continuò. Il 1° marzo del 1692 seguirono altre accuse: Dorothy Good e sua figlia di 4 anni, un’anziana signora inferma e religiosa, e altre cinque donne per bizzarie, e un uomo. Il numero degli incarcerati continuò a crescere, vennero fatti altri nomi di insospettabili in un crescendo di superstizione e isteria collettiva. Benché ad aprile le carceri fossero piene di ”accusati” non era stato ancora possibile iniziare nessun processo: il Massachusetts era infatti privo di un governatore dal 1689, e la legge prevedeva che senza un’autorità ufficiale non si potesse procedere. Durante la detenzione morirono Sarah Osborne e la figlia appena nata; altri carcerati si ammalarono. Per la fine di maggio, per volere del re di Inghilterra giunse a Salem il Governatore.
hibbins1Il primo processo si tenne il 2 giugno e si concluse con la condanna a morte per impiccagione di Bridget Bishop, giustiziata nello stesso mese (il luogo è oggi noto come “Witches’ Hill” – la collina delle streghe). Con una sola eccezione, tutti coloro che furono dichiarati colpevoli, vennero condannati a morte. Tra giugno e settembre erano state giustiziate 19 persone e più di un centinaio incarcerate, ma i casi d’isteria nelle adolescenti erano continuati per tutta l’estate. Inoltre il lavoro della Corte aveva suscitato dure polemiche. Molti avevano difeso gli imputati tramite petizioni e testimonianze a loro favore. Soprattutto il procedimento usato fu oggetto di aspre critiche.
Le critiche non riguardarono l’esistenza o meno della stregoneria come causa del malessere che aveva colpito le adolescenti di Salem: obiettivo era dimostrare che i processi si erano svolti con metodi ritenuti non rispettosi delle leggi civili, nè di quella di Dio, in particolare per la raccolta e la convalida delle prove da parte delle autorità.La legge in vigore all’epoca prevedeva che una condanna a morte poteva essere emessa solo con la presenza di prove certe. Soprattutto Mather, il reverendo della Chiesa Puritana, sosteneva infatti che il procedimento giusto fosse la verifica empirica delle accuse, delle testimonianze e delle eventuali confessioni. Il tipo di prove ritenute valide durante il processo venne da lui fortemente contestato: tra queste la presunta incapacità di pregare da parte delle streghe e le testimonianze di visioni sovrannaturali presentate da molti accusatori. Mather scrisse un documento denominato “Case of coscience concerning evil spirits personating men” (caso di coscienza riguardo gli spiriti che impersonano uomini) che venne firmato dai reverendi più influenti del Massachusetts orientale. Il governatore bloccò i processi. Si concluse così uno dei più clamorosi e crudeli processi di stregoneria della Storia, non solo americana.

Nell’immaginario collettivo americano, la caccia alle streghe di Salem ebbe un forte impatto, e la storia servì da fonte d’ispirazione per molte opere di letteratura, cinematografia, teatro e televisione.

 

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