TwitterFacebookGoogle+

Accadde oggi: liberato il campo di Auschwitz

27 gennaio1945 – Si aprono i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz, il più grande per estensione, oltre 40 Kmq, per atrocità delle condizioni di prigionia, per numero delle vittime: 150 mila i “passati per il camino,” di cui 110 mila ebrei.

E’ il campo descritto nell’indimenticabile “Se questo è un uomo” di Primo Levi, che lì vi era prigioniero. Oggi il 27 gennaio è il Giorno della Memoria in Italia ed Europa.

Questa ricorrenza è stata istituita nel 2000 con una legge dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

27 gennaio1945 – Si aprono i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz, il più grande per estensione, oltre 40 Kmq, per atrocità delle condizioni di prigionia, per numero delle vittime: 150 mila i “passati per il camino,” di cui 110 mila ebrei.
E’ il campo descritto nell’indimenticabile “Se questo è un uomo” di Primo Levi, che lì vi era prigioniero. Oggi il 27 gennaio è il Giorno della Memoria in Italia ed Europa.

Questa ricorrenza è stata istituita nel 2000 con una legge dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, ..”Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah .. le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati » (art.1) In Italia sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell’alta onorificenza dei Giusti tra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante l’Olocausto.
GiornatadellamemoriaIl 27 gennaio, è celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, così come dall’ONU.
auschwitz1Le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista. In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi, Chełmno, e Bełżec, ma questi campi detti più comunemente di “annientamento” erano vere e proprie fabbriche di morte dove i prigionieri e i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi “sonderkommando“(in italiano: unità speciale), speciali gruppi di deportati, per la maggior parte di origine ebraica, obbligati a collaborare con le autorità nazionalsocialiste. Compito principale era quello di coadiuvare le SS nelle macabre operazioni di rimozione dei corpi dalle camere a gas e quelle successive di cremazione. L’apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati, portando con sé in una “marcia della morte” tutti i prigionieri abili, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager (due dei forni crematori situati in Birkenau, furono distrutti nell’autunno del 1944).

auschwitz-300x222Nella ricorrenza del giorno della Memoria il Tutto Libri de La stampa di sabato 22 gennaio 2011, propone un’ampia scelta di libri italiani e stranieri, per conoscere e non dimenticare:
Visitare Auschwitz, guida a l’ex campo di concentramento e al sito memoriale – ed. Marsilio – di Carlo Saletti e F. Sessi ”…perché un luogo diventi parlante occorre conoscere e saper vedere. Soprattutto dove oggi c’è il vuoto, dove le macerie e le pietre non parlano…” Lettura particolarmente consigliata ai Ragazzi in visita al campo di sterminio.
Intervista a Primo Levi, ex deportato, a cura di Anna Bravo e Federico Cerea, Ed . Einaudi “ P. Levi…chi sopravviveva ai primi giorni …finiva con l’imparare che la corruzione era dominante…
Marta Ascoli, Auschwitz è di tutti, ed. Rizzoli – Triestina, l’autrice aveva 17 anni quando dalla Risiera di San Sabba fu deportata ”…Solo dopo lunga maturazione sono riuscita ad affrontare questo argomento…”
Jacobson – Còlon Anne Frank, La biografia a fumetti, ed .Rizzoli
Lesile Gold – Mi ricordo Anna Frank, ed BUR RAGAZZI – Rizzoli – Postafazione di Antonio Faeti ” .. La memoria, solo lei, tiene lontani i carnefici del futuro…
Thomas Geve – Qui non ci sono bambini. Un’infanzia ad Auschwitz – Ed. Einaudi “Uno dei pochi bambini sopravvissuti, in un quaderno con disegni di strabiliante precisione raccontò al padre la vita quotidiana del lager…
E. Loewenthal, Daniela Palombo – Le valige di Auschwitz, ed Piemme “… valige con i nomi di quattro bambini. Storie diverse , ma convergenti verso un unico buco nero…
Frederic Rousseau – Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, ed Laterza- Il saggio intorno all’immagine scattata per le SS nel ’43, nel ghetto di Varsavia, diventata la più famosa dell’Olocausto.
Avigliano, Calmieri- Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia, diari e lettere 1938-45, Ed. Einaudi. Molte di queste voci non sono più tornate di laggiù “Sono stato condannato alla fucilazione , senza aver potuto difendermi” Ferruccio Valobra, 22 aprile 1944
Nuto Revelli – I conti col nemico – scritti di Nuto e su Nuto Revelli, Aragno a cura di Luigi Bonante – Un inedito discorso agli studenti di Marburg (Germania), possibile patria di origine del soldato tedesco “il tedesco buono”, un disperso in Italia a cui l’autore de “Il Mondo dei vinti” dedicò un libro. “ … quando sono arrivato in Polonia,,, dalla Bielorussia, io non sapevo niente dei campi di sterminio..l’ ignoranza è il nemico…

Fonte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.