TwitterFacebookGoogle+

Addio ecografia, presto immagini 3D del feto con realtà virtuale

Londra – I medici, così come i genitori in attesa della nascita di un figlio, presto potrebbero vedere come crescono i bambini nel pancione della mamma grazie a nuove immagine in 3D. Un gruppo di ricercatori della Clinica de Diagnostico por Imagem di Rio de Janeiro, in Brasile, ha infatti creato un modello di feto molto realistico, utilizzando le cuffie per la realta’ virtuale. Il lavoro, descritto sul Daily Mail, verra’ presentato la prossima settimana al meeting annuale della Radiological Society of North America. In pratica, i ricercatori hanno usato le immagini della risonanza magnetica per creare una ricostruzione in 3D. Una volta creato un modello accurato, che comprende anche l’utero, il cordone ombelicale e la placenta, i ricercatori lo hanno inserto nelle cuffie Oculus Rift. Il risultato? Un modello dell’intera struttura del feto, con la possibilità di vederlo e studiarlo in ogni suo dettaglio. In questo modo le cuffie per la realta’ virtuale potranno essere utilizzate per individuare difetti di nascita e consentire ai genitori di vedere lo sviluppo del loro bambino al di fuori del grembo materno. Le cuffie di ultima generazione Oculus Rift 2 possono quindi proiettare l’utente in un ambiente immersivo completo di suoni, come il battito cardiaco. Gli utenti potranno studiare l’anatomia fetale in 3D semplicemente muovendo la testa. “L’esperienza con Oculus Rify e’ stata meravigliosa”, ha detto Heron Werner Jr, uno degli autori dello studio. “Esso fornisce immagini fetali piu’ nitide e chiare delle immagini ecografiche e delle immagini della risonanza magnetica visualizzate su un display tradizionale. I modelli fetali in 3d – ha continuato – combinate con tecnologia immersive di realta’ virtuale possono migliorare la nostra comprensione delle caratteristiche anatomiche fetali”. Inoltre, secondo lo scienziato questo dispositivo potrebbe essere utilizzato per scopi didattici.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.