TwitterFacebookGoogle+

Addio Luisa, una vita per i diritti civili

Addio Luisa, una vita per i diritti civiliIl Gazzettino

19 Ago 2014

Mauro De Lazzari

Grande cordoglio a Marcon e in molte parti del territorio veneziano per la scomparsa di Luisa Codato.  E’ morta ieri all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, a seguito dell’aggravarsi della malattia che l’aveva colpita qualche anno fa, l’ex consigliera comunale di Marcon che negli anni Novanta  E’ stata vicesindaco nella prima Giunta Davanzo e, successivamente, assessore ai Lavori pubblici.
Luisa Codato, dal 1978, era anche responsabile del circolo Udi (Unione Donne Italiane) di Marcon, associazione con la quale ha portato avanti tante battaglie per i diritti delle donne; negli ultimi tempi aveva, inoltre, dato la sua disponibilità per il ruolo di referente dell’Airc ed era, da lungo tempo, iscritta all’associazione Luca Coscioni. «Nonostante la malattia – ha affermato il sindaco Andrea Follini – non aveva mai perso la tenacia nell’affrontare, anche pubblicamente, argomenti importanti nella sfera dei diritti e delle libertà individuali».
Da ricordare, in particolare, il tema del testamento biologico, da lei ribadito in ogni sede con fermezza e caparbietà e la lunga «battaglia» per l’allontanamento da Marcon dei rifiuti tossici della ex Nuova Esa. «Si deve principalmente al suo impegno costante e tenace – ha ricordato Franco Fois della cellula Luca Coscioni di Venezia – se Marcon  E’ stato tra i primi Comuni del veneziano ad istituire il registro dei testamenti biologici nel veneziano. Amica di Mina Welby  E’ stata instancabile promotrice di eventi per spiegare a far conoscere le tematiche del fine vita e reclamare il diritto alla libertà di scelta».
Anche Gianfranco Bettin ricorda con affetto e gratitudine Luisa Codato. «In prima fila a tutela dei diritti delle donne, Luisa aveva portato anche nei Verdi uno spirito costruttivo e critico, un’energia e una passione politica rare. Lascerà, nel suo paese e nel nostro territorio, segni concreti e importanti del suo passaggio, della sua personalità volitiva e generosa».
«Desideriamo che sia ricordata per quello che realmente era – ha sottolineato la figlia Laura – una donna coraggiosa, molto impegnata nel sociale, altruista e soprattutto onesta». L’estremo saluto a Luisa verrà dato, con rito civile, mercoledì 20, alle ore 17, presso la sala consiliare di Via della Cultura a Marcon. Le ceneri, per espressa volontà della defunta, verranno sparse nello spazio verde ricavato a Dese all’interno del Bosco di Mestre

AllegatoDimensione
Addio Luisa, una vita per i diritti civiliLuisaBep.jpg115.21 KB

Fonte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.