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Adr e i dubbi sugli appalti per la ristorazione

Roma – Adr si è appaltata uno dei ristoranti dell’aeroporto di Fiumicino e la subconcessione ha destato la perplessità dell’Autorità anticorruzione. Le ‘criticità’ sono state  rilevate dall’Anac e il presidente della Autorita’ nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, nell’audizione davanti alla commissione Trasporti della Camera sulle concessioni e subconcessioni aeroportuali, ritiene quella di Adr una concessione non privatistica ma di pubblico servizio, e quindi deve applicarsi il codice dei contratti pubblici. Secondo Cantone cio’ porta a ipotizzare una “situazione di probabile conflitto d’interessi, sia pur solo potenziale”. E’ stata trasmessa una nota sia ad Adr che all’Enac “ma ad oggi non abbiamo avuto ancora risposte”, ha detto Cantone, chiarendo che comunque non sono ancora scaduti i termini entro cui rispondere a quella nota, e quindi e’ da ritenere che entro pochi giorni quelle controdeduzioni dovrebbero arrivare all’Autorita’ anticorruzione.

Cantone ha ricordato che ad occuparsi della questione delle concessioni e subconcessioni aeroportuali e’ stato l’Ufficio vigilanza servizi e fornitura dell’Anac in seguito all’esposto di un’associazione e ad interrogazioni parlamentari, avviando quindi una procedura per verificare la situazione riguardante la concessione Adr, e che potra’ riguardare altre concessioni. Il punto da chiarire – ha detto Cantone – era come era stata data la concessione e quale dovesse essere la norma applicabile in caso di subconcesisoni rilasciate dal concessionario, distinguendo l’attivita’ ‘aviation’ e quella ‘non aviation’. E’ stato verificato che Adr Spa ha una concessione in base a norme governative prorogate fino al 2044, e che la stessa Adr ritiene di svolgere attivita’ privata e di rilascio delle subconcessioni commerciali con una logica tipicamente privatistica.

Il presidente dell’Anac ha quindi rilevato che in base alla disamina degli istituti giuridici e’ da ritenere che quella di Adr e’ un’attivita’ considerata come concessione di pubblico servizio, e quindi deve applicarsi il codice dei contratti pubblici, mettere in gara le subconcessioni e secondo regole dello specifico decreto legislativo 163/2006. Cantone ha anche detto che questa relativa ad Aeroporti di Roma e’ “un’attivita’ pilota” dell’Anac “che serve per capire come funziona il regime delle subconcessioni”. Nessuna attivita’ simile e’ in corso per gli altri aeroporti. (AGI) 

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