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Afghanistan: no Talebani a ripresa negoziati pace diretti

(AGI/EFE/AFP) – Kabul, 5 mar. – I Talebani hanno opposto un netto rifiuto all’ipotesi di un’eventuale ripresa di colloqui diretti di pace con il governo afghano, prevista dalla settimana prossima a Islamabad, la cui seconda tornata in programma l’estate scorsa era stata rinviata in extremis in coincidenza con l’ufficializzazione della morte del mullah Omar, vecchio leader degli ex studenti coranici. Per riavviare il dialogo, i ribelli islamisti pretendono infatti l’accettazione preliminare da parte delle autorita’ di Kabul delle condizioni che pretendono da sempre: “Fine dell’occupazione delle truppe straniere, cancellazione dei membri del movimento dalle liste nere internazionali, scarcerazione dei detenuti”, come si puntualizza in un comunicato. In mancanza, prosegue la nota, “i colloqui non produrranno alcun risultato”. A parte gli effimeri contatti del luglio 2015, la prima effettiva tornata negoziale risale all’ormai lontano 2013
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