TwitterFacebookGoogle+

Al via il progetto I4children per una biobanca e l'assistenza ai bambini ricoverati

Una comunità di aziende e sostenitori privati per il più grande policlinico pediatrico in Europa, raccolta intorno ad un nuovo brand solidale che caratterizzerà tutto il network. La Fondazione Bambino Gesù ha presentato I4Children (si legge “I For Children”), un progetto sociale che mira a sostenere in modalità innovative i diversi obiettivi di crescita dell’Ospedale Pediatrico di Roma. I primi due progetti sono lo sviluppo della Biobanca finalizzata alla ricerca clinica e il potenziamento dei Servizi di Accoglienza destinati alle famiglie che vengono da fuori città per lunghe degenze.

Il progetto è stato anticipato da una campagna di comunicazione teaser, caratterizzata da una semplice domanda, «Who is I? Tu lo sai?», che ha visto il sostegno di personaggi come Rosario e Beppe Fiorello, Michele La Ginestra, Andrea Lo Cicero, Ilaria Spada, Tiberio Timperi, Beppe Convertini, Nicoletta Romanoff, Michela Andreozzi e Tosca D’Aquino, Francesca Fialdini, Manila Nazzaro, Al Bano, Marco di Buono, Jane Alexander, Carolina Rey, Rudi Zerbi e del vignettista Beppe Beppetti, che hanno offerto sul web la loro video-testimonianza.

La campagna è stata promossa, fra gli altri, dalla Fondazione Musica per Roma, da Suite 19 e da tante realtà del territorio che hanno inteso sostenere il lancio del progetto sociale. La particolarità di I4Children, per le aziende partner, risiede nella possibilità di personalizzare la “I” con il proprio brand, per rappresentare in maniera diretta, immediata, chi si adopera e sostiene i bisogni dei bambini. Un logo che permette di essere immediatamente identificati come partner di un network di imprese socialmente responsabili. Concretamente, I4Children sosterrà i progetti di crescita dell’ente Pediatrico selezionati dalla Fondazione Bambino Gesù Onlus, a partire da due grandi obiettivi: l’ampliamento della Biobanca e il rafforzamento dei Servizi di Accoglienza.

La Biobanca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù accoglie in maniera sistematica il materiale biologico utile per la ricerca clinica. Una “banca” speciale, dove vengono raccolti i campioni umani, conservati per la conduzione di specifici progetti di ricerca, per la diagnosi e la cura di moltissime malattie. Il progetto prevede l’ampliamento dell’attuale Biobanca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, al fine di aumentare da circa 80.000 a 300.000 i campioni di tessuti raccolti.

Sul fronte dell’accoglienza, l’Ospedale dà alloggio ogni anno a circa 3.500 bambini e famiglie provenienti da tutta Italia per lunghi ricoveri, a cui si aggiungono i tanti che giungono al Bambino Gesù dai Paesi più lontani. Per sostenere le cure e la permanenza di questi pazienti con i loro genitori, l’Ospedale ha bisogno di ulteriore sostegno.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.