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Al via le celebrazioni del 60° anniversario dei Trattati. A Roma i Presidenti dei Parlamenti Ue 

Si apriranno venerdì 17 marzo, le celebrazioni del Parlamento italiano per il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma. Camera e Senato hanno promosso una Conferenza alla quale prenderanno parte i Presidenti dei Parlamenti nazionali degli Stati membri e del Parlamento europeo. I lavori si articoleranno in due sessioni: al mattino a Montecitorio, al pomeriggio a Palazzo Madama

Cosa sono i trattati di Roma

Il 25 marzo 1957 venivano firmati il trattato che istituisce la Comunità economica europea (TCEE) e il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (TCEEA). Sono i cosiddetti “Trattati di Roma” che, insieme al trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), rappresentano il momento costitutivo della Comunità europea. 

Il programma delle celebrazioni

Le celebrazioni del Parlamento italiano per la ricorrenza del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, che ricorre il 25 marzo, si apriranno venerdì 17 marzo, alle ore 10, nell’Aula di Montecitorio. Si farà un bilancio dei risultati conseguiti nei primi 60 anni dell’Unione, ma si punterà anche a mettere in evidenza il ruolo che le assemblee elettive nazionali possono svolgere nel necessario processo di rilancio dell’Ue.

Dopo il saluto della Presidente della Camera, Laura Boldrini, parleranno Romano Prodi, già Presidente della Commissione europea, e Maria Romana De Gasperi, Presidente onoraria della Fondazione De Gasperi, interverranno i rappresentanti dei Parlamenti dei Paesi fondatori che il 25 marzo 1957 sottoscrissero i Trattati di Roma:

  • Siegried Bracke, Presidente della Chambre des Representants belga;
  • Claude Bartolone, Presidente dell’Assemblee Nationale francese;
  • Norbert Lammert, Presidente del Bundestag tedesco;
  • Mars Di Bartolomeo, Presidente della Chambre des Deputes lussemburghese;
  • Khadija Arib, Presidente del Tweede Kamer olandese;

A seguire prenderanno la parola i Presidenti degli altri Parlamenti nazionali dei Paesi aderenti all’Unione europea. 

Nel pomeriggio le celebrazioni si sposteranno nell’Aula di Palazzo Madama dove, dopo il saluto del Presidente del Senato, Pietro Grasso, prenderanno la parola:

  • Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo;
  • Donald Tusk, Presidente del Consiglio europeo;
  • Frans Timmermans, Vice Presidente della Commissione europea;
  • il senatore a vita e Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano;
  • il senatore a vita, già Presidente del Consiglio e Commissario europeo, Mario Monti;
  • l’ideatrice del Programma Erasmus Sofia Corradi
  • L’intervento conclusivo sara’ tenuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni.

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Prima dell’inizio dei lavori, alle 15.30, saranno aperte in Senato due mostre. La prima è dedicata all’esposizione del tutto straordinaria, per un periodo limitato, dell’originale del “Torso del Belvedere“, proveniente dalle collezioni di scultura classica dei Musei Vaticani, firmata dallo scultore ateniese Apollonios e risalente al I secolo a.C.

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La seconda mostra si intitola “Libri che hanno fatto l’Europa: Governo dell’Economia e Democrazia dal XV al XX secolo” e propone 140 prime e rare edizioni, dal 1468 al 1950, di opere fondamentali per la cultura europea e mondiale, alcune delle quali provenienti dalla Collezione Goldsmith della Senate House Library della University of London. Da sabato 18 l’accesso per i cittadini sarà libero e gratuito. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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