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Albenga, rubati i fondi di beneficenza: indagati due sacerdoti della Diocesi

Perquisizioni in Liguria e Piemonte. Indagini su un milione e 200 mila euro sottratti.

La diocesi di Albenga – Imperia –
10/02/2016 –

Per verificare ammanchi nelle casse della diocesi di Albenga-Imperia, la Guardia di finanza ha compiuto perquisizioni in Liguria e in Piemonte e in particolare negli uffici della Caritas Diocesana di Albenga, in associazioni collegate e nelle abitazioni di indagati. Nell’hinterland torinese sono state compiute perquisizioni in associazioni che si occupano di adozioni a distanza.

L’attività di indagine rientra nell’inchiesta sulla Caritas di Albenga che coinvolge il Direttore pro-tempore don Renato Rosso e l’ex vice-parroco di Ceriale don Carmelo Licciardello. Le indagini coordinate dalla Procura di Savona hanno consentito alla Guardia di Finanza di accertare l’esistenza di un sistema illecito attraverso il quale un milione e 200 mila euro sarebbe stato sottratto dai fondi della diocesi, soldi destinati a iniziative benefiche, tra cui cospicue somme raccolte per le adozioni a distanza nonchè contributi erogati da Enti pubblici per la realizzazione di progetti sociali.

A don Licciardello, la Guardia di finanza ha anche notificato l’avviso di conclusione indagini, emesso dalla Procura di Savona, per circonvenzione d’incapace e appropriazione indebita. Secondo l’accusa, il sacerdote, avrebbe approfittato di una donna anziana in stato di infermità o deficienza psichica a compiere lasciti che hanno portato profitto al sacerdote e un danno patrimoniale alla donna. Per questi fatti le Fiamme Gialle avevano proceduto, nel settembre 2015, al sequestro preventivo di alcune polizze assicurative per un importo complessivo di circa 70.000 euro.

Altra inchiesta ma sempre con il coinvolgimento di un prelato e a “base di truffa” è quella in cui è coinvolto l’ex Cappellano Militare della Scuola di Telecomunicazioni delle Forze Armate gestita dalla Marina Militare a Chiavari. La Guardia di finanza di Bolzano ha arrestato monsignor Patrizio Benvenuti. Il prelato è accusato di una truffa da 30 milioni di euro ai danni di quasi 300 persone, prevalentemente residenti all’estero, per lo più in età avanzata.

http://www.lastampa.it/2016/02/10/italia/cronache/albenga-rubati-i-fondi-di-beneficenza-indagati-due-sacerdoti-della-diocesi-o2ez5HinjBHhh8GR8j4z4O/pagina.html

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