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Alfano "prevenzione ok, ma rischio zero non esiste"

Roma – “Sappiamo che nessuno e’ a rischio zero, ma sarebbe ipocrita e autolesionista negare che fin qui, in Italia la prevenzione contro il terrorismo ha funzionato”, ne è convinto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. “La lunga cronologia del terrore dal 2001 a oggi non ha risparmiato i continenti, e anche la prevenzione ha dovuto adeguarsi al cambiamento frequente dello schema d’attacco. Ma noi abbiamo fatto una straordinaria azione di prevenzione, grazie al grande lavoro degli uomini e donne in divisa” ha sottolineato Alfano, durante il question time alla Camera. “Se abbiamo fatto perquisizioni, controlli, intercettazioni, espulsioni e’ avvenuto per un’azione di programmazione con la regia del comitato di analisi strategiche antiterrorismo. Sappiamo che nessuno e’ a rischio zero, ma sarebbe ipocrita e autolesionista negare che fin qui la prevenzione ha funzionato”. Quanto al tema degli europei che partono a combattere per la jihad, Alfano ha ricordato che “l’Italia e’ quello che ha meno foreign fighters in Europa. Ma non siamo stati con le mani in mano, abbiamo approvato un decreto che ha reso punibile la fattispecie di combattente straniero”.

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