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Alimentare: i salumi made in Italy in tour in Giappone

(AGI) – Roma, 7 apr. – L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) e’ in Giappone, a Tokyo, per la presentazione ufficiale del Programma “Salumiamo DOP”. La settimana e’ iniziata lunedi’ 4 aprile con la conferenza stampa a cui hanno partecipato decine di giornalisti della stampa giapponese, oltre ad una larga rappresentanza di operatori del settore food, sempre molto attenti alle novita’ provenienti dal mercato agroalimentare europeo. La prima sessione di impegni, terminera’ domani, venerdi’ 8 aprile, quando si chiudera’ la due-giorni di incontri b2b fra le aziende italiane e i professionisti giapponesi del settore, intenzionati a conoscere piu’ a fondo i prodotti della nostra tradizione, per portarli sulle tavole dei consumatori locali.
SalumiAmo DOP e’ una campagna di informazione e promozione – di durata biennale e con un budget complessivo di 800.000 ? – realizzata da IVSI, con il contributo dell’Unione europea e dello Stato Italiano e con la collaborazione dell’agenzia ICE di Tokyo.
Nell’ambito della campagna verranno realizzate numerose attivita’: corsi di cucina e showcooking, degustazioni nei ristoranti e nei punti vendita di diverse citta’ giapponesi, incontri con gli operatori, opuscoli allegati a importanti riviste e materiale informativo, incontri con la stampa e viaggi in Italia per il Premio giornalistico Reporter del Gusto.
L’obiettivo di tutte le iniziative della campagna SalumiAmo DOP e’ quello di comunicare e spiegare al consumatore giapponese l’importanza della provenienza di determinati prodotti, delle loro certificazioni DOP e IGP, delle caratteristiche del territorio d’origine, delle tecniche di produzione e i valori nutrizionali che rendono autentici e inimitabili i salumi italiani. Una kermesse ricca di sapori, profumi e gusti, in cui il consumatore giapponese potra’ scoprire i diversi salumi e il loro utilizzo nelle occasioni di festa o di vita quotidiana, immergendosi cosi’ nello stile di vita italiano. Per l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani si tratta della terza iniziativa in Giappone. La prima e’ stata realizzata nel 2000-2003, subito dopo l’apertura del mercato nipponico ai salumi italiani (avvenuta nel febbraio 1999), mentre la seconda e’ stata svolta nel 2008-2010, anch’essa con il contributo europeo e dello Stato italiano.
Il Giappone e’ uno dei principali Paesi di riferimento per le esportazioni dei salumi italiani, con 3.358 tonnellate per un valore di 34,2 milioni di euro nel 2015.
Gli scambi consolidatisi a partire dall’apertura del mercato nipponico nel 1999 (con appena 500 tonnellate di salumi per un valore di 6,4 milioni di euro) rappresenta un modello cui ispirarsi per tutte le aziende del settore. A differenza della Svizzera, vicina geograficamente e anche culturalmente, o degli Stati Uniti, lontani geograficamente ma con forti legami culturali, grazie alla presenza di una forte comunita’ italiana, il Giappone ha rappresentato una sfida e una occasione di crescita unica per l’intero comparto.
“Con il Giappone abbiamo un rapporto consolidato di amicizia e rispetto – ha affermato Francesco Pizzagalli, Presidente dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani. Il consumatore giapponese e’ molto attento alla qualita’ dei cibi e, oltre al gusto, cerca un prodotto sano e genuino. I nostri salumi -rispondono a queste richieste”. (AGI)
Bru

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