TwitterFacebookGoogle+

Alla fine su quel treno per Pechino c'era davvero Kim

Svelato il mistero del treno verde blindato partito da Pyongyang e arrivato a Pechino tra misure di sicurezza straordinarie. La Cina e la Corea del Nord hanno confermato la visita “non ufficiale” del leader nordcoreano, Kim Jong-un, dal presidente cinese, Xi Jinping. È il primo viaggio all’estero del dittatore da quando ha assunto le redini del Paese dopo la morte del padre, Kim Jong-il, nel 2011.

La visita segreta è stata organizzata su invito di Xi in vista dell’incontro di Kim con il presidente americano Donald Trump e l’omologo della Corea del Sud, Moon Jae-in. I colloqui si sono svolti nella Grande Sala del Popolo a Pechino. Kim era accompagnato dalla moglie Ri Sol Ju. Per gli ospiti è stato organizzato uno speciale banchetto ed una performance artistica. L’agenzia di stampa cinese Xinhua ha pubblicato la foto della stretta di mano tra i due leader davanti alle bandiere dei rispettivi Paesi. Kim ha definito “un dovere solenne” il viaggio in Cina, suo tradizionale alleato, che sembrava essere stato marginalizzato rispetto alle prove di disgelo con gli Usa ma che è invece tornato centrale nelle trattative diplomatiche. “La questione della denuclearizzazione della penisola coreana puo’ essere risolta se la Corea del Sud e gli Usa rispondono ai nostri sforzi con buona volontà, creando un contesto di pace”, ha avvertito Kim, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa di Seul, Yonhap. 

Il presidente cinese e il leader nordcoreano non si erano mai incontrati di persona. Kim ha invitato Xi a Pyonyang e lui ha accettato. “Questa è una scelta strategica e l’unica scelta giusta fatta dalle parti sulla base della storia e della realtà… E non cambierà a causa di singoli eventi in momenti particolari”, ha dichiarato Xi, sottolineando il legame con la Corea del Nord. La Casa Bianca ha tenuto a rivendicare come “la campagna di massima pressione” abbia creato un clima favorevole ai colloqui. Pechino resta il principale partner commerciale di Pyongyang e suo cruciale fornitore di energia. Il padre di Kim, Kim Jong-il, che aveva la fobia dei viaggi in aereo, aveva fatto costruire treni blindati per spostarsi ed era stato in Cina diverse volte, l’ultima nel maggio del 2011, pochi mesi prima di morire. Da quando è salito al potere Kim non ha mai lasciato il Paese e Xi è il primo capo di stato straniero che ha incontrato.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.