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Allarme Zika, in Spagna nasce bimbo con microcefalia virale

Barcellona – Un bimbo nato in un ospedale di Barcellona è risultato affetto da microcefalia e altre malformazioni a causa del virus Zika dal quale era stata contagiata la madre: ne hanno dato notizia fonti della stessa struttura medica catalana, sottolineando che si tratta del primo caso accertato in Europa di malformazione provocata direttamente dalla malattia. “I genitori sono molto emozionati e felici”, ha fatto sapere un portavoce dell‘ospedale Vall d’Hebron, spiegando che il parto è avvenuto al nono mese come era desiderio della madre. Nessuna indicazione è stata fornita sul peso o sul sesso del nascituro.

Zika e la zanzara, tutto sul virus che terrorizza le mamme

 
Già era stato scoperto in Slovenia un feto colpito dal morbo virale, che però non era venuto alla luce poiche’ i genitori avevano deciso di comune accordo l’interruzione anticipata della gravidanza. In Catalogna ci sono stati finora 63 casi di Zika, di cui 21 hanno riguardato gestanti, cinque delle quali hanno già dato alla luce neonati sani.
 
La notizia è arrivata proprio mentre veniva lanciato l’allarme che potrebbero essere decine di migliaia le gravidanze a rischio a causa di Zika, il virus portato dalla zanzara Aedes Aegypti che si sta diffondendo in America latina e nella regione caraibica. Da uno studio pubblicato su Nature Microbiology emerge che fino a 93,4 milioni di persone potrebbero contrarre il virus, tra cui un milione e 650 mila donne incinte, prima che l’epidemia venga debellata. Per l’80% di loro vi saranno solo sintomi blandi e addirittura nessun sintomo ma per le donne con gravidanze a rischio la percentuale che da’ alla luce bombi con microcefalie eo altre complicazioni legate a Zika può arrivare fino al 13%.
 
 
Finora sono 1048 in 18 Paesi i casi di Zika documentati nell’Unione Europea nel 2016. D una mappa interattiva pubblicata dal Center for Diseaes Control europei (Ecdc) emerge che il Paese con più segnalazioni è la Francia, che ha riportato 616 casi, seguita dall’Olanda con 63 e dall’Italia con 52. Nel 4% dei casi ad essere infetta era una donna incinta. Il 99,2% dei pazienti ha contratto il virus viaggiando nei Paesi colpiti, mentre i restanti contagi sono avvenuti per trasmissione sessuale. I casi sono interamente dovuti a “importazione”, cioè a conagi avvenuti durante viaggi all’estero.In Europa non è attualmente presente la zanzara Aedes Aegypti, considerata il vettore principale del virus, ma c’è la Aedes Albopictus, la cosiddetta “zanzara tigre”, che potrebbe essere una fonte di trasmissione, anche se molto meno efficace. 
 
 
Cresce così l’allarme in vista delle Olimpiadi che si apriranno il 5 agosto a Rio de Janeiro e arrivano le rinunce degli spettatori Vip. Dopo Charlene di Monaco, anche i principi William e Kate hanno fatto saere che non andranno. L’unico membro della famiglia reale britannica presente sarà così la principessa Anna, cavallerizza e membro del Comitato olimpico internazionale. Non ci sarà invece la figlia di Anna, Zara Phillips, medaglia d’argento nel 2012, che non è in squadra.

Due vaccini sperimentali funzionano sui topi

 

(AGI) 

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