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Alzheimer: scoperto legame tra farmaci comuni e rischio demenza

(AGI) – Washington, 29 gen. – L’elevato utilizzo di alcuni farmaci comuni potrebbe aumentare il rischio di sviluppare forme di demenza, tra cui il morbo d’Alzheimer. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio americano pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine. I ricercatori hanno trovato che l’assunzione di dosi alte o prolungate di questi farmaci puo’ avere effetti anticolinergici. Fra i farmaci individuati ci sarebbe la difenidramina, un antistaminico con diverse indicazioni terapeutiche. Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno coinvolto nello studio quasi 3.500 partecipanti seguiti per piu’ di 7 anni. I dati di utilizzo dei farmaci sono stati raccolti tramite registri di farmacia, compresi i prodotti acquistabili senza prescrizione medica. “Gli anziani – ha detto Shelly Gray, autrice dello studio – devono essere consapevoli che molti farmaci, tra cui alcuni disponibili senza prescrizione medica come prodotti da banco venduti in qualita’ di rimedi per dormire, hanno forti effetti anticolinergici. E dovrebbero riferirne l’uso ai loro medici”. .
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