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Alzheimer: scoperto possibile contagio da ormone della crescita

(AGI) – Londra, 10 set. – E’ possibile che il morbo d’Alzheimer
possa esser stato trasmesso in seguito alla somministrazione
dell’ormone della crescita contaminato dalle proteina
responsabili della malattia neurodegenerativa. A lanciare la
terribile ipotesi del contagio e’ stato uno studio
dell’University College di Londra, pubblicato sulla rivista
Nature. I ricercatori hanno analizzato il cervello di 8
pazienti deceduti per la malattia di Creutzfeldt-Jakob (Cjd),
la cui variante e’ nota come “mucca pazza”. Tutti i pazienti
erano stati trattati con l’rmone della crescita estratto
dall’ipofisi di persone decedute e contaminato con i prioni,
cioe’ le proteine, responsabili della malattia. Ebbene, nel
cervello e nelle pareti dei vasi sanguigni e’ statarilevata la
presenza di placche della proteina beta-amiloide, uno dei segni
tipici dell’Alzheimer. Da qui l’ipotesi che le ipofisi dalle
quali era stato estratto l’ormone della crescita fossero state
contaminate anche con tracce di proteina beta-amiloide e che
queste possano aver prodotto nel cervello le placche tipiche
dell’Alzheimer. “Sono necessarie ulteriori ricerche – ha
precisato subito Nature – per comprendere meglio il meccanismo
coinvolto: sembra probabile che, cosi’ come i prioni, la
ghiandola pituitaria possa contenere anche i semi delle
beta-amiloidi che hanno causato la patologia osservata”.
.

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