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Ancora neve e gelo sul Centrosud, quanto durerà il maltempo

Non accenna a placarsi l’ondata di gelo che da giorni flagella il Centrosud. E in Abruzzo sono oltre 300mila le persone rimaste senza elettricità (quasi un quarto della popolazione regionale) a causa delle forti nevicate, tanto che il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha chiesto e ottenuto dal ministro della Difesa Roberta Pinotti l’aiuto dell’esercito per liberare dalla neve le strade di molti centri. Sono state inoltre avviate la raccolta dati e la relativa procedura per la richiesta dello stato di emergenza nazionale. Neve e gelo hanno anche causato problemi alla viabilità: si segnalano strade interrotte tra Amatrice e L’Aquila. E il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse che prevede “dalle prime ore di mercoledì e per le successive 24-36 ore, il persistere di nevicate su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise”. Una vasta area depressionaria presente sul Mar Mediterraneo, alimentata da aria fredda di origine artica, spiegano gli esperti della Protezione civile, “continua ancora portare maltempo sulla nostra penisola, con diffuse nevicate, anche a quote basse, specie sui settori del medio adriatico, unite a forti venti e diffuse gelate“. Secondo gli esperti, il maltempo inizierà a scemare da giovedì. Ma la tregua sarà assai breve perché nel corso del weekend una bassa pressione africana porterà nubifragi sulle isole maggiori e neve in pianura su alcune zone del nordovest.

 

Disagi nelle Marche e in Toscana

Danni alla rete elettrica anche nelle Marche, dove l’Enel è al lavoro per ripristinare 20mila utenze. Su Ascolano e Maceratese si è abbattuta una vera tormenta di neve, che ha provocato disagi e difficoltà nei collegamenti in tutto l’entroterra. Ad Arquata, uno dei centri devastati dal terremoto, è caduto un metro di neve. Problemi anche in Toscana, con vento forte e freddo che abbassa di molti gradi la temperatura e forma pericolose lastre di ghiaccio sulle strade. A Firenze chiusi per motivi di sicurezza parchi e giardini comunali. 

 

Un morto assiderato in Puglia

 
In Puglia è stata confermata la morte per assideramento del 67enne di Ceglie Messapica (Brindisi) trovato ieri mattina in condizioni gravissime nei pressi di piazza Plebiscito. Stando alle prime ipotesi, potrebbe essersi addormentato per strada ed essere morto a causa del freddo. Il 10 gennaio un 82enne era stato trovato assiderato nella sua abitazione di Trepuzzi, nella quale viveva senza riscaldamento. Stesso destino per un 57enne di origine marocchina, morto nel sonno mentre dormiva in un casolare di campagna tra Lizzano e Sava, in provincia di Taranto. Scuole ancora chiuse in provincia di Foggia, mentre in Calabria destano preoccupazione la pioggia e la grandine, con problemi per la viabilità soprattutto su alcune strade interne e lungo la costa ionica. La Sila resta la zona più fredda con termometro di poco sotto lo zero. 

In Sardegna auto bloccate e collegamenti marittimi in tilt

A Fonni, nel Nuorese – il paese più alto della Sardegna con i suoi 1.100 metri – la sindaca Daniela Falconi ha proclamato in mattinata lo stato di calamità naturale per la neve. Niente lezioni in tanti Comuni del Montiferru, dell’Alto Oristanese e della Marmilla. Disagi notevoli nei collegamenti marittimi: i 138 passeggeri della nave della Tirrenia “Athara” che sarebbe dovuta arrivare al porto di Olbia stamattina, dopo un’attesa in rada per diverse ore, sono stati dirottati verso Cagliari. Il traghetto, proveniente da Genova, non è neanche riuscito ad avvicinarsi al molo del porto ‘Isola Bianca’ a causa della pioggia e del vento. Nel Cagliaritano, dove è nevicato anche alle porte del capoluogo, numerose persone in difficoltà, in particolare anziani e automobilisti, sono state soccorse anche dai carabinieri del comando provinciale, in particolare a Dolianova, in località “Sa Colonia”. A Silius una pattuglia e’ intervenuta per assistere due corriere dell’Arst con tre persone a bordo e un’altra, oltre a cinque auto bloccate dal ghiaccio a Sant’Andrea Frius. Sulle strade statali della Sardegna i maggiori disagi si registrano nel centro nord.

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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