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Antonio Tajani eletto presidente del Parlamento europeo

Strasburgo – Antonio Tajani è il nuovo presidente del Parlamento europeo. La fumata bianca è arrivata al ballottaggio, dopo il nulla di fatto delle prime tre votazioni. Il candidato del Partito popolare europeo (Ppe) ha ottenuto 351 voti, contro i 282 dell’avversario socialdemocratico, Gianni Pittella.

L’accordo per la nomina di Tajani segna la nascita di una nuova coalizione tra Alde, Ppe e i Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) che di fatto ridimensiona Socialisti e Democratici. 

I cinque punti dell’intesa

  1. Un dibattito approfondito e la volontà di portare a termine le riforme per garantire la storia dell’Unione europea che è una storia di successo. Si partirà dall’adozione dei tre rapporti dell’Europarlamento: quello Brock-Bresso sulla piena attuazione del Trattato di Lisbona, quello Beres-Boge sulla capacità fiscale dell’Eurozona e quello Verhofstadt sull’Ue dopo la Brexit.
  2. Il rafforzamento della crescita, della stabilità, dello sviluppo sostenibile e della strategia degli investimenti, incluso il sostegno a nuovi, ambiziosi, accordi commerciali. 
  3. Politiche ambientali, e in particolare l’applicazzione dell’accordo di Parigi
  4. L’impegno a usare tutti gli strumenti a disposizione per tutelare i principi e i valori fondanti dell’Unione europea. 
  5. Il rafforzamento delle capacità europee sul fronte della sicurezza interna ed esterna, inclusa la creazione di una difesa comune e lo sviluppo di una vera guardia di confine marittima e terrestre.

Inoltre, è previsto l’impegno del Parlamento europeo nel negoziato per la Brexit, per tutelare appieno gli interessi dei cittadini europei. 

La presentazione della candidatura di Tajani

“Ho deciso di candidarmi alle elezioni europee per cambiare quest’Europa e dire no alla politica del rigore e dei sacrifici. La mia priorità è la creazione di nuovi posti di lavoro e per questo occorre una politica industriale di sostegno alle imprese. Voglio insomma continuare il lavoro svolto in questi anni, che mi ha permesso di far approvare la mia proposta di una nuova politica industriale, mettendo all’angolo un’economia basata solo sulla finanza. Voglio anche continuare la mia battaglia per far pagare tutti i debiti che la pubblica amministrazione ha con le piccole e medie imprese perché i cittadini non possono essere inseguiti da Equitalia in un paese dove lo Stato non da il buon esempio”.

“Il faut changer l’Europe pas la tuer” #EPpresident @EPPGroup @EPP @Europarl_FR @LeFigaro_News https://t.co/umYPJpbACg

— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) 12 gennaio 2017

Leggi anche: L’intervista doppia Tajani-Pittella all’Agi

Come funziona l’elezione

Secondo le regole di funzionamento dell’assemblea, il presidente è eletto per un periodo rinnovabile di 2 anni e mezzo. Il candidato che ottiene la maggioranza assoluta (376) dei voti espressi (751) a scrutinio segreto viene eletto presidente, ma se la maggioranza assoluta non viene raggiunta nei primi tre scrutini, il quarto sarà un ballottaggio limitato ai due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti al terzo.

Ruolo e funzioni del Presidente

Una volta eletto, il suo ruolo è quello di coordinare le attività del parlamento, presiedere le plenarie e dichiarare definitivamente adottato il budget del parlamento. Inoltre, rappresenta il parlamento nei rapporti con il resto del mondo e con le altre istituzioni europee. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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