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App per la gestione dei fedeli: il boom delle startup cristiane

UN’OPPORTUNITÀ di crescità e, quindi di guadagno. Ora la Silicon Valley guarda alla Chiesa. Lo dice il numero di startup nate per aiutare i prelati nella gestione delle attività, come riporta il Financial Times. Dai progetti per raccogliere i dati dei fedeli all’amministrazione di asset, quali i cimiteri e gli organi della chiesa. Una società americana ha messo a punto funzioni “cristiane” per gli smartphone, incluso un “muro di preghiera” tipo Facebook e un sistema che consente ai fedeli di effettuare donazioni tramite sms.”
 
Le Chiese si amministrano da sole da migliaia di anni, ma ora vengono sfidate dalla storia e hanno bisogno di trascorrere meno tempo nell’amministrazione e più tempo sui valori in cui credono”, afferma Klaus Nyengaard, presidente e investitore di ChurchDesk, startup che ha conquistato un quarto del totale “mercato” danese delle chiese e sta crescendo in Germania e in Gran Bretagna. Le Chiese hanno bisogno di “conoscere i propri clienti”, mette in evidenza Christina Steffensen, fondatrice di ChurchDesk, che ha lanciato un servizio che consente ai pastori e ai reverendi di inviare messaggi ad hoc a un determinato gruppo di persone che, altrimenti, ignorerebbe messaggi generalizzati e su carta stampata.
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