TwitterFacebookGoogle+

Apple: utili balzano del 33% grazie al boom dell'iPhone in Cina

(AGI) – Houston, 28 apr. – Volano delle 33% a 13,6 miliardi di dollari gli utili di Apple nel secondo trimestre fiscale terminato lo scorso 28 marzo. Lo ha annunciato la societa’ di Cupertino. Il risultato e’ migliore delle attese. Gli analisti avevano previsto, in media, profitti in crescia a circa 12,6 miliardi. Anche il fatturato trimestrale di Apple, a 58 miliardi di dollari contro 45,6 nel secondo trimestre fiscale del 2014, ha superato le previsioni di Wall Street che avevano indicato ricavi per 56,1 miliardi nel periodo. Per il terzo trimestre, la societa’ di Cupertino prevede ricavi compresi tra 46 e 48 miliardi di dollari. Nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile di Apple era ammontato a 10,6 miliardi di dollari e nel primo trimestre fiscale aveva raggiunto la cifra record di 18 miliardi di dollari. La Cina trascina i contri di Apple nel secondo trimestre fiscale con un balzo del fatturato del 71% a 16,82 miliardi di dollari. Nella regione americana il fatturato e’ salito del 19% a 21,3 miliardi di dollari mentre i ricavi in Giappone sono scesi del 15% a 3,46 miliardi. Apple ha venduto 61,17 milioni di iPhone nel secondo trimestre fiscale, oltre le attese – ha annunciato la societa’ di Cupertino precisando che – nel periodo le vendite di iPad sono ammontate a 12,6 milioni e che i Mac venduti sono stati 4,56 milioni. Gli analisti avevano stimato per gli iPhone vendite pari a 60 milioni. “E’ stato il miglior trimestre di marzo da sempre”. Cosi l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha commentato i risultati finanziari durante la conference call sull’ultima trimestrale. Il Ceo della societa’ della Mela ha sottolineato che per l’App store di Apple si e’ trattato del miglior trimestre in assoluto e che le vendite dei Mac stanno crescendo mentre il giro d’affari dei Pc si contrae. Come previsto, ha rimarcato Cook, sono stati i nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus a trainare le vendite dei cellulari pari a 61,2 nel trimestre, nonostante l’aumento medio del prezzo. Quanto all’Apple Watch, appena lanciato sul mercato, il Ceo del gruppo ha parlato di “risposta incredibimente positiva”. Per rimediare ai problemi di disponibilita’ legati al boom di domanda che si e’ scatenata per gli Apple Watch “lavoriamo duramente”. Cosi’ l’amministratore delegato dei Apple, Tim Cook, durante la conference call sulla trimestrale, incalzato sui ritardi nelle consegne dei richiestissimi smartwatch di Cupertino appena lanciati sul mercato, in 9 Paesi. “E’ difficile rispondere alla domanda quando non si hanno i prodotti nei negozi”, ha osservato Cook sottolineando i progressi compiuti nelle ultime settimane. “Si tratta di un nuovo prodotto – ha affermato – e come per ogni altro nuovo prodotto il lancio richiede tempo”, ha aggiunto annunciando la vendita dell’Apple Watch in altri Paesi dalla fine di giugno. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.