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Arrestato il padre di Sukur, bloccati beni calciatore

Istanbul – La polizia turca ha arrestato Selmet Sukur, padre di Hakan, ex stella del calcio turco con un passato in Italia, dove ha vestito le maglie di Torino, Inter e Parma. L’ex bomber, leggenda del calcio turco, èstato raggiunto insieme al padre da un ordine di cattura, emesso con l’accusa di far parte dell’organizzazione di Fetullah Gulen, il miliardario e ideologo islamico accusato di essere la mente del tentativo di colpo di stato del 15 luglio scorso. La casa di Hakan Sukur a Istanbul è stata sottoposta a perquisizione, mentre il padre dell’ex capitano di nazionale e Galatasaray è stato ricercato nella città di Sakarya, senza esito, prima dell’arresto avvenuto nella medesima provincia a nord ovest del Paese. Poche ore dopo l’ordine di arresto, il giudice ha emesso un’ordinanza di sequestro dei beni intestati all’ex calciatore e al padre, con relativo blocco dei conti correnti bancari. Già lo scorso 16 giugno l’ex calciatore fu destinatario di un rinvio a giudizio e di una richiesta di condanna a 4 anni per aver insultato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.Nel fascicolo di accusa si legge che l’ex centravanti della nazionale avrebbe accusato Erdogan di essere un “ladro” nel febbraio 2015, senza tuttavia nominare direttamente il presidente.

L’ex calciatore, attualmente negli Stati Uniti, Paese nel quale si è trasferito da più di un anno, ha segnato 51 gol in 112 presenze con nazionale, con la maglia della quale detiene il record del gol più rapido della storia dei Mondiali di calcio: 9 secondi, alla Corea del Sud. 163 gol nel Galatasaray, 5 in 24 presenze nell’Inter, 3 con il Parma, uno segnato giovanissimo con la maglia del Torino, alla prima esperienza nel calcio italiano nel 1995, buono per garantire la vittoria nella sfida al Bari e diventare il primo turco a segnare in serie A. Sukur ha guidato il Galatasaray alla conquista della coppa Uefa del 2000, unica vittoria turca in ambito internazionale, e al 3o posto mondiale del 2002. Hakan Sukur, oltre ad essere il bomber più prolifico della storia del calcio turco, era stato eletto nel 2011 in Parlamento tra le fila dell’Akp di Erdogan, prima di rimanere vittima della lacerazione interna al partito dovuta allo strappo tra il presidente e Fetullah Gulen, autoesiliatosi negli Usa nel 1999, personaggio al quale Sukur sarebbe molto vicino. (AGI) 

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