TwitterFacebookGoogle+

Arrivano i primi soldi, il Grab si farà così

Arrivano oltre 146mila euro per la realizzazione del progetto definitivo del Grande Raccordo Anulare delle biciclette (Grab). La proposta iniziale di tracciato ha superato, il 4 maggio, il controllo preventivo di regolarità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo il passaggio in Corte dei Conti il governo ha autorizzato l’utilizzo di questa prima parte dei fondi stanziati per il Grab.

Roma Capitale, assieme al progetto di fattibilità tecnica ed economica, indicherà quindi anche gli interventi che devono rispettare questi requisiti:

  • il rapporto costi-benefici, privilegiando la maggiore lunghezza di itinerario ciclabile a minor costo chilometrico
  • la fruibilità in termini di lotti funzionali già pedalabili in sicurezza o pedalabili in seguito a interventi sulle regole d’uso
  • l’accessibilità con la rete stradale, con il trasporto su gomma e con il trasporto ferroviario
  • la percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti disabili, utenti deboli e nuclei familiari.

Occasione di rilancio delle periferie

“Vogliamo valorizzare, nel migliore dei modi, i fondi messi a disposizione dal governo – ha detto l’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo -. La riqualificazione di importanti zone della città è infatti strettamente legata a un miglioramento della mobilità sostenibile. Il progetto rappresenta un efficace strumento per il rilancio delle periferie e consentirà alla nostra città di ridurre l’inquinamento e di raggiungere gli standard di eccellenza delle principali città europee, che hanno puntato con forza sulle piste ciclabili”.

Non cambiate il progetto vincente

“L’iter per la realizzazione del Grab va avanti, ottimo! Però, progetto vincente non si cambia”. Lo ha detto all’Agi Alberto Fiorillo, coordinatore del Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Bici. “Con i fondi sbloccati – ha spiegato Fiorillo – il Comune di Roma dovrà realizzare ora il progetto esecutivo e sarebbe un danno per la città di Roma se differisse dal primo, quello cioè realizzato dalle associazioni e che ha avuto successo internazionale tanto da ottenere un finanziamento dal Mit. Ripeto, progetto vincente non si cambia. Ci sono due aspetti fondamentali, quello della qualità strutturale e quello della tempistica: fare presto e bene sono due cose che devono andare insieme. In ogni caso, sono molto contento che ora si possa andare avanti”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.