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Asta-record per l'abito "Happy Birthday, Mr. President" di Marilyn

Los Angeles – Il celeberrimo abito-sirena color crema con cui Marilyn Monroe cantò ‘Happy Birthday, Mr President’ al presidente americano, John F. Kennedy, per il suo 45esimo compleanno, è stato venduto a un prezzo record per 4,5 milioni di euro a un’asta a Los Angeles. Ed è il più costoso mai battuto all’asta. L’abito è di quelli che hanno segnato la storia del costume e la sua vendita era molto attesa, ma le stime non superavano i 2/3 milioni di euro. E’ stato acquistato dalla Ripley’s Believe It or Not, l’impero dei media americano specializzato in oggetti e curiosi bizzarri o storicamente significativi: sarà esposto in uno dei musei disseminati in tutti gli Stati uniti, inizialmente a Hollywood, poi in tour. 

Il Sacro Graal della moda 

L’abito era così stretto che la leggendaria attrice non indossava null’altro sotto e le fu cucito addosso all’ultimo minuto, prima di apparire sul palco del Madison Square Garden. “Crediamo che sia il pezzo più iconico della cultura pop attuale. Nel Ventesimo secolo non riesco a pensare a nessun altro oggetto che racconti come questo gli anni’60”, ha osservato Edward Meyer, vice presidente della Ripley’s Believe It Or Not. “E’ una sorta di Sacro Graal“, gli ha fatto eco Darren Julien, presidente e Ceo della Julien’s Aucions, che ha ospitato l’asta. “Fa parte della nostra storia politica, ma anche quella di Hollywood, del glamour e della moda. L’abito è davvero un’opera d’arte“, ha continuato parlando al Telegraph. “Quando uscì in scena e si tolse il cappotto di pelliccia, tutti pensarono che fosse nuda e si può immaginare il mormorio della platea. Marilyn voleva l’effetto shock ed era decisamente avanti per il suo tempo”.

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Un abito da 12mila dollari e 2.500 cristalli 

L’abito, in tulle color carne, disseminato di 2.500 minuscoli cristalli scintillanti cuciti a mano, costato all’epoca12mila dollari, fu disegnato da Bob Mackie, che all’epoca lavorava per l’atelier di un costumista molto noto a Hollywood, Jean Louis. “Bob aveva appena 21 anni quando disegnò il bozzetto per Jean Louis e fu il suo primo lavoro appena uscito dall’accademia”, ha raccontato ancora Julien. Lo stilista ha poi continuato a disegnare abiti di successo per star del calibro di Cher, Grace Jones, Kylie Minogue e Madonna. All’asta l’abito è stato presentato su un manichino costruito con le misure esatte (mozzafiato) dell’attrice. Tra gli altri lotti in vendita, un rossetto Revlon del 1947, con sbavature sul bordo, scovato in una taschina interna di una borsetta da sera dell’attrice e alcuni dei suoi pezzi di bigiotteria preferiti. Insieme all’abito di Happy Birthday, è stato venduto anche il vestito da cocktail che Monroe sfoggiò per “A qualcuno piace caldo“, battuto all’asta per 365mila dollari. Anche quell’abito era cosi stretto che l’attrice dovette essere sollevata di peso per sedere sul piano in cui vennero girate le riprese. 

I 90 anni di Marilyn Monroe, tra mito e tragedia

La performance e la morte 

La performance dinanzi ai 15mila allibiti partecipanti a un evento per la raccolta fondi dei Democratici, la sera del 19 maggio del 1962, un paio di settimane prima del compleanno del presidente, fu una delle ultime apparizione pubbliche di Marilyn Monroe. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962 quando la sua “bianca ombra d’oro” – questa l’espressione con cui Pier Paolo Pasolini definì il suo corpo – fu trovato nudo ed abbandonato in una stanza del suo appartamento a Brentwood, in California. L’autopsia non lasciò spazio a dubbi: avvelenamento da barbiturici. Un alone di mistero avvolse dunque la sua morte, che la stroncò all’età di 36 anni, nel pieno della sua carriera e del suo successo. In un primo momento tutti pensarono che Marilyn, sempre più fragile e intrattabile anche a causa dell’abuso di alcol e tranquillanti, si fosse tolta la vita. Non tardarono però a concentrarsi sospetti di omicidio intorno alla sua tragica scomparsa. Un anno dopo fu assassinato Kennedy.

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