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Attentatore Nizza non era fondamentalista

Roma – L’attentatore di Nizza non era un fondamentalista islamico. O almneo non era mai stato segnalato come tale. Nonostante ciò, ha detto il procuratore Francois Molins, l’atteacco e’ stato condotto in “perfetto stile jihadista”. Bouhlel, ha aggiunto Molins, era “noto alle autorita’ francesi per minacce, violenze, furto. Il 24 marzo 2016 era stato condannato a 6 mesi di carcere per violenza commessa a gennaio”. Bouhlel “ha sparato a piu’ riprese su 3 poliziotti che hanno risposto e hanno colpito il camion che poi ha percorso altri 300 metri” e l’autista e’ stato trovato morto sul sedile del passeggero. Molins ha confermato che la ex moglie di Bouhlel e’ stata fermata. Il 31enne tunisino e’ stato riconsciuto grazie alle impronte digitali. A bordo del camion sono state trovate armi vere e false. Una pistola automatica calibro 7,65, caricatore, cartucce, una seconda pistola automatica finta, 2 repliche di fucili d’assalto, kalashnikov e M16 finti, una granata, un cellulare, diversi documenti, una patente, una carta bancaria. L’attentatore ha raggiunto in bici il camion parcheggiato e la bici e’ stata trovata sul veicolo.

La giustizia tunisina ha aperto un’inchiesta preliminare contro “chiunque sia coinvolto negli attacchi che hanno scosso giovedi’ notte la citta’ francese di Nizza” mentre emergono particolari sulla figura di Bouhlel, originario di Msaken, villaggio a 10 chilometri da Sousse, nota localita’ balneare tunisina colpita un anno fa da un attacco terroristico costato al vita a 38 turisti stranieri. Il sindaco di Msaken si e’ recato questa mattina presso la casa della famiglia del presunto assassino, senza pero’ trovarvi nessuno. Lo stragista di Nizza aveva tre figli e avrebbe dato segni di “depressione e instabilita’” da quando era iniziata la procedura per la separazione dalla moglie. Le autorita’ di Tunisi hanno confermato che almeno tre cittadini tunisini sono morti ieri a Nizza. Si tratta di Bilel Labaoui, nato nel 1988 e originario di Kasserine, una delle regioni piu’ povere e disagiate del paese, di Mohamed Ben Abdelkader Toukabri e di un’altra giovane donna residente a Lione. L’identita’ di quest’ultima non e’ ancora nota perche’ non registrata dai servizi consolari tunisini. Per quanto riguarda l’autore dell’attacco, i diplomatici tunisini hanno riferito che al momento e’ impossibile avanzare ipotesi perche’ sono in corso delle indagini. Il ministero degli Esteri tunisino detto che il console generale della Tunisia a Nizza, Hamed Ben Brahim, sta monitorando gli ospedali per individuare eventuali altre vittime o feriti.(AGI) 

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