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Australia, morto prima che potesse testimoniare l’uomo che accusava il cardinale George Pell di pedofilia

Damian Dignan aveva denunciato di essere stato stuprato da piccolo dal prete.
E’ morto in Australia, prima che potesse testimoniare in tribunale, l’uomo che accusava il cardinale George Pell di abusi sessuali su minori. Damian Dignan, che viveva nella città vittoriana di Ballarat, aveva denunciato di esser stato stuprato quando era un giovane studente a Ballarat East, un’accusa che Pell negava. La morte di Dignan è stata confermata dalla compagna, Sharon Rixon. Non è chiaro come la morte di Dignon si rifletterà sul processo. Il procuratore, Nicholas Papas, ha dichiarato al Guardian Australia che la morte di Dignan influirà sulla struttura del processo che sta per cominciare a Melbourne. “La morte di un testimone è generalmente una cosa molto seria e può determinare il fatto che un processo cominci o meno. Ma non è così semplice, perchè potrebbero esserci altre prove o testimoni”.

L’avvocato di Dignan, Ingrid Irwin, si è detta addolorata e colpita dal fatto che il suo assistito non possa contribuire di persona al processo. “E’ ridicolo che non abbia trovato giustizia. Era uno dei più coraggiosi ragazzi di Ballarat. Era distrutto ma in qualche modo aveva trovato la forza di parlare”.

http://www.huffingtonpost.it/2018/01/08/australia-morto-prima-che-potesse-testimoniare-luomo-che-accusava-il-cardinale-george-pell-di-pedofilia_a_23327038/

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