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Balletto sulle unioni civili, la legge slitta ancora

La relazione del governo non arriva e i centristi fanno ostruzionismo in commissione. Il Pd chiede uno sforzo, ma se ne parlerà a settembre. E anche per la riforma della «governance» Rai i tempi non sono brevi.

Ugo Magri –

22/07/2015 –

Ogni anno è così: quando mancano pochi giorni alla chiusura del Parlamento, i nostri eroi si accorgono che il tempo sta per scadere, quella riforma non marcia e quel decreto rischia di andare a male… Cosicché mettono al fuoco tutta la carne avanzata, pur sapendo che l’arrosto sarà poco e il fumo una quantità.

Anche stavolta la storia si ripete. Il presidente dei senatori Pd, Zanda, sollecita un ultimo sforzo, chiede e lodevolmente ottiene che a Palazzo Madama si lavori pure di sabato e lunedì senza limiti di orari. I Dem insistono perché di unioni civili si discuta in aula prima di andare tutti in vacanza. E la formula adottata dalla Conferenza dei capigruppo sembra promettere bene, nell’ultima settimana prima delle ferie sarà ritagliato uno spazio…

Ma chi segue dappresso i lavori non si fa illusioni e segnala un piccolo codicillo che specifica: «ove concluso l’esame in commissione». Ecco, appunto, quell’esame in commissione si concluderà per tempo? Molti segnali inducono a ritenere che purtroppo no, tira una brutta aria. L’Udc (e specificamente il tandem Giovanardi-Sacconi) punta i piedi, fa tutti i i tipi di ostruzionismo. Tra l’altro si aspettava una relazione tecnica del governo per valutare certi oneri finanziari, e questa relazione ancora non si vede.

Nove su dieci se ne parlerà a settembre, così come solo alla ripresa il Senato entrerà nel vivo della riforma costituzionale. Più facile invece che arrivi in fondo la «governance» Rai. Gli emendamenti sono 1800, la resistenza di grillini e Lega agguerrita, però pare che la maggioranza abbia individuato il grimaldello regolamentare per spianare la strada alla riforma di Viale Mazzini. Il voto finale è atteso per il 31 luglio, quindi la palla passerà alla Camera. Rigorosamente a settembre, si capisce.

L’algoritmo non ha dubbi: il ddl passerà in Parlamento (Pagliaro)

http://www.lastampa.it/2015/07/22/italia/politica/manca-la-relazione-sulle-del-governo-rallenta-liter-del-ddl-sulle-unioni-civili-xOPgZuEY9HIhrXO9TqzSyK/pagina.html

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