TwitterFacebookGoogle+

Banche: riforma credito cooperativo verso battute finali

(AGI) – Roma, 2 feb. – Il decreto di riforma delle Banche di Credito Cooperativo e’ alle battute finali per arrivare, in settimana, al Consiglio dei Ministri. In estrema sintesi la riforma delle Bcc (il sistema, per la verita’ ha presentato una propria proposta di autoriforma tramite Federcasse) sarebbe finalizzata a rafforzare i presidi patrimoniali delle varie banche di credito cooperativo, attraverso la costituzione di una holding di controllo. Questa holding di controllo, a sua volta, sarebbe partecipata (forse al 51%) dalle Bcc, ma sarebbe anche aperta a partnership di minoranza, costituite da investitori non speculativi. Per le singole banche cooperative e’ poi previsto un apposito ‘patto di coesione’ che le leghera’ alla societa’ capogruppo, garante della loro solidita’ e autonomia. Quelle Bcc che non intendessero aderire al ‘patto di coesione’ rischierebbero di perdere la licenza bancaria, a meno che non decidano di trasformarsi in banche popolari e, se superano una determinata soglia di capitale, in societa’ per azioni. (AGI)

.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.