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Bangladesh: genitori Tavella, nostro dolore in intimita' famiglia

(AGI) – Ravenna, 29 set. – I genitori di Cesare Tavella, il cooperante italiano ucciso da uomini armati a Dacca in Bangladesh, sono chiusi nella loro casa a Bagnacavallo, nel Ravennate, e affidano il loro stato d’animo alle parole scritte su un cartello, appeso al cancello dell’abitazione, in cui chiedono di rispettare il dolore che stanno vivendo nell’intimita’ della famiglia. “Desideriamo comunicare che la famiglia – si legge – non ha alcuna informazione aggiuntiva rispetto a quanto gia’ comunicato dalle autorita’ competenti. Siamo certi che si comprendera’ che non desideriamo essere disturbati e chiediamo a tutti gli organi di informazione di lasciarci vivere il nostro dolore nell’intimita’ della famiglia, grazie”. (AGI)

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