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Bce: Draghi, troppo presto per decidere altri stimoli

(AGI) – Bruxelles, 23 set. – E’ ancora troppo presto per decidere l’introduzione di nuovi stimoli all’economia e un rafforzamento del quantitative easing in Europa. Lo sostiene il presidente dalla Bce Mario Draghi. “Serve piu’ tempo – dice Draghi al Parlamento di Bruxelles – per determinare se l’indebolimento della crescita nei paesi emergenti e’ di natura temporanea o permanente e per valutare quali siano le forze trainanti che stanno dietro al calo dei prezzi delle materie prime e dietro ai severi epidodi di turbolenze finanziarie”. “Per questo – spiega – monitoreremo da vicino tutte le rilevanti nuove informazioni e il loro impatto sulle turbolenze finanziarie”. I commenti di Draghi arrivano dopo che la fed ha evitato di rialzare i tassi Usa questa settimana e dopo che a settembre l’attivita’ manifatturiera in Cina e’ scesa ai minimi da sei anni e mezzo, rafforzando le aspettative di un rallentamento dell’economia i Pechino. (AGI) .
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