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Berlusconi a giudizio, tutte le accuse dei pm

Il Gup di Milano ha rinviato a giudizio Silvio Berlusconi al termine dell’udienza preliminare in cui era accusato di corruzione in atti giudiziari nell’ambito della vicenda Ruby terIl processo inizierà il 5 aprile davanti ai giudici della quarta sezione penale. 

 

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Cosa dice l’accusa

  • L’ex premier secondo l’accusa avrebbe versato circa 10 milioni di euro, oltre a regali di grande valore, a una ventina di testimoni che, dopo avere partecipato alla feste ad Arcore, erano chiamati a dire la verità davanti ai giudici. 
  • Alla sola Ruby, che nel 2010 trascorse tre serate a Villa San Martino, sarebbero andati circa 7 milioni per “negare falsamente che aveva avuto rapporti sessuali con Berlusconi”. Versamenti fatti per far aprire alla giovane anche attività all’estero, come un ristorante in Messico.
     

Come nasce il Ruby ter

L’indagine nasce dalle motivazioni delle sentenze di due processi di primo grado

  • il processo ‘Ruby’ a carico di Silvio Berlusconi (assolto con sentenza passata in giudicato)
  • il ‘Ruby bis’ a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti (di cui deve essere ricelebrato l’appello dopo il rinvio della Cassazione). 

Il racconto del ragionier Spinelli

Sarebbero almeno 13 le ragazze ospiti alle cene ad Arcore a cui Silvio Berlusconi continua a elargire denaro per lo più in contanti. Lo ha messo ‘nero su bianco’ il ragionier Giuseppe Spinelli, l’uomo addetto ai pagamenti delle ‘olgettine‘, sentito nelle settimane scorse dai pm di Milano. Spinelli racconta di avere effettuato versamenti fino al novembre scorso, su indicazione dell’ex premier, a Giovanna Rigato, Elisa Toti, Aris Espinosa, Miriam Loddo, Ioana Visan, Silvia Trevaini, Ioana Claudia Amarghiolae, una delle gemelle De Vivo, Manuela Ferrera, Barbara Guerra, Alessandra Sorcinelli, Iris Berardi, Raissa Skorkina. Sono tutte imputate o indagate nel procedimento Ruby ter. Le cifre che hanno ricevuto si aggirano sui 2.500 euro mensili più dei lauti ‘extra’. Spinelli ha detto ai magistrati che Berlusconi aiuta non solo queste ragazze, ma anche altre. 

Il ragioniere ‘bancomat’ di Silvio Berlusconi, come era soprannominato Spinelli, è entrato nel dettaglio dei pagamenti alle ragazze. Ha raccontato anche che: 

  • ad Arsi Espinosa continua a essere ‘garantito’ l’affitto, ma non riceve più contanti 
  • che l’ultima consegna a Iris Berardi risale all’ottobre 2016
  • mentre Miriam Loddo incassa denaro ogni due mesi.
  • Manuela Ferrera intascherebbe invece dall’aprile 2015 fino all’autunno 2016 circa 3mila euro mensili.

​In generale, i versamenti di cui parla Spinelli sono compresi in un periodo che va da aprile 2015 fino quasi alla fine dell’anno scorso. L’esistenza della nuova indagine è emersa dalla richiesta atti dei pm Gaglio e Siciliano alle Procure di Monza, Pescara e Treviso, dove sono state spostate per competenza territoriale le posizioni di Rigato, Loddo, Toti ed Espinosa dal gup di Milano nell’ambito dell’indagine Ruby ter. Ora i pm ‘rivogliono’ quel pezzo di indagine a Milano perché le dichiarazioni di Spinelli dimostrano che gli ultimi pagamenti sono avvenuti ad Arcore e quindi sarebbero di pertinenza milanese. La Procura di Monza ha già risposto restituendo gli atti su Toti ed Espinosa.

 

Perché si chiamano ‘olgettine’

 

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“Voglio soldi, le altre comprano Dolce e Gabbana” 

Pressanti nelle loro richieste e mai appagate per quello che ricevono. Così appaiono le ragazze ospiti alle cene di Arcore, tutte imputate o indagate nel procedimento ‘Ruby ter’, stando al racconto fatto da Spinelli. Una delle gemelle Ferrera si sarebbe recata ad Arcore lamentandosi che le altre ragazze potevano permettersi di fare shopping di lusso da Dolce e Gabbana e lei no. Lo ‘schema’ dei pagamenti, mette a verbale Spinelli, era quasi sempre identico:

  • le giovani donne andavano da Berlusconi a batter cassa
  • poi lui riceveva dal fondatore di Forza Italia l’indicazione sull’ammontare dei versamenti che effettuava nel suo ufficio di Segrate.
  • Ad Alessandra Sorcinelli, ogni volta che tornava dagli Usa dove adesso risiede, toccavano 15mila euro.
  • Anche le gemelle De Vivo espressero il loro disappunto ad Arcore ritenendo troppo esigue le ‘donazioni’.
  • Nel novembre 2016 Spinelli rivela ai pm di avergli dato 3000 euro al mese a testa, ma le due non erano soddisfatte e volevano tornare tre settimane dopo. Lui, pero’, questa volta rifiutò l’appuntamento. 
     

Cosa dice la difesa

L’avvocato Federico Cecconi, uno dei legali di Berlusconi, commenta cos’ il rinvio giudizio:

  • Prendiamo atto di questo rinvio a giudizio e nel modo e nei tempi opportuni, quindi in dibattimento, confidiamo di dimostrare la nostra estraneità. 
  • Il rischio concreto e’ che per la prima volta si processi il reato di generosità.
     

La vicenda giudiziaria

L’udienza preliminare per Berlusconi era in sostanza ripartita da zero dopo che il gup Laura Marchiondelli, nell’ottobre scorso, aveva stralciato la posizione del leader di Forza Italia per motivi di salute. Già il 29 aprile del 2015 i pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano avevano chiesto di mandare a processo l’ex premier e gli altri 22 indagati, ma poi la posizione di Berlusconi era stata separata per il legittimo impedimento legato ai problemi cardiaci. Su richiesta delle difese, il gup Marchiondelli aveva poi ‘spacchettato’ il procedimento stralciando e trasmettendo gli atti relativi a sette posizioni in altre sei diverse procure sparse per la Italia in base alla competenza territoriale. 

Verso un Ruby quater?

E per Berlusconi potrebbe aprirsi un quarto capitolo nel nome di Ruby, dopo che nei giorni scorsi si è venuto a sapere di altri presunti pagamenti illeciti ed è stato di nuovo indagato per corruzione in atti giudiziari. Stando ai nuovi accertamenti e alle dichiarazioni del ragioniere Giuseppe Spinelli, ‘storico’ addetto ai versamenti, avrebbe continuato a pagare 13 ragazze tra la primavera e la fine del 2015.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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