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Biglietti aerei con carte credito hackerate, 140 arresti in 43 Paesi

Roma – Centoquaranta persone arrestate e piu’ di 250 segnalate. E’ il bilancio dell’operazione ad alto impatto (“Global Airport Action Day”) che nei giorni scorsi ha visto impegnate polizie di numerosi Paesi nel controllo di biglietti aerei acquistati fraudolentemente attraverso l’indebito utilizzo di carte elettroniche di pagamento. L’attivita’ investigativa – con il supporto di Interpol, Europol, Ameripol, Frontex, Eurojust e Iata – ha interessato 130 scali in 43 Stati dei cinque continenti ed e’ stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di 74 vettori operanti nel campo del trasporto aereo, Mastercard, Visa, American Express e Perseuss.

Le operazioni sono state coordinate dalle citta’ di Singapore, Bogota’ e L’Aja. Il Servizio Polizia postale e delle comunicazioni ha allestito una Sala operativa con compiti di coordinamento e indirizzo del personale sul territorio italiano che ha visto interessati gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli Capodichino, Fontana Rossa Catania, Palermo Falcone Borsellino, Guglielmo Marconi Bologna, Bergamo Orio al Serio, Genova Sestri, Torino Caselle, Cagliari Elmas, Lamezia Terme Sant’Eufemia, Rimini Miramare e Ancona Falconara.

In Italia, i controlli hanno portato complessivamente alla verifica di 16 posizioni e alla denuncia di 12 persone (4 a Milano Malpensa, 1 a Bergamo Orio al Serio, 7 a Napoli Capodichino) trovate in possesso dei biglietti senza avere con se’ le carte di credito utilizzate nell’acquisto. Gli agenti della Polizia postale e delle comunicazioni hanno, nell’occasione, provveduto al controllo di 734 viaggiatori.

“Quella degli acquisti di biglietti aerei in frode e’ una importante attivita’ di reinvestimento delle somme ricavate dalle frodi informatiche o dalle campagne di phishing – spiega Roberto Di Legami, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni -. Le carte di credito, clonate attraverso attivita’ invasive di hacking e frodi informatiche, vengono utilizzate anche per l’acquisto di biglietti aerei in favore di viaggiatori ignari o criminali in mobilita’. Il danno patrimoniale a compagnie aeree, societa’ emittenti di carte di credito ed agenzie di viaggi e’ enorme”. Ma “grazie alle operazioni congiunte che ormai da 2 anni conduciamo a livello globale il fenomeno si e’ ridotto del 50%, risultato, questo, del quale siamo particolarmente orgogliosi”. Per il direttore di Europol Rob Wainwright, “il successo dell’operazione e’ l’ulteriore esempio dell’importanza di una risposta coordinata da parte delle forze dell’ordine e delle aziende private, finalizzata ad identificare ed intercettare i criminali che tentano di viaggiare con biglietti ottenuti in modo fraudolento. L’attivita’ di quest’anno coincide con Euro 2016, uno dei piu’ grandi eventi sportivi dell’anno: purtroppo, un evento di festa come questo attira anche l’attenzione dei criminali informatici che sono alla ricerca di opportunita’ per sfruttare il momento a proprio vantaggio, utilizzando i dati delle carte di credito di clienti inconsapevoli nell’acquisto di biglietti aerei, per procacciarsi significative somme di denaro”. (AGI)

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