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Bimbo down rifiutato. Il padre biologico nel ’98 fu condannato per pedofilia

Bimbo down rifiutato. Il padre biologico nel ’98 fu condannato per pedofiliaSecondo la tv australiana Nine Network,  l’uomo è stato condannato nel 1998 per atti osceni con bambine minori di 13 anni e ha scontato la pena in carcere.

-Redazione- Il padre biologico del piccolo Gammy, nato da una madre surrogata in Thailandia e abbandonato dai genitori australiani dopo essere nato con sindrome di Down e un disturbo cardiaco, avrebbe alle spalle una condanna per pedofilia, per la quale ha scontato un periodo in prigione.

A rivelarlo la televisione australiana Nine Network, secondo cui la moglie dell’uomo ha riconosciuto che il marito fu condannato nel 1998 per atti osceni con bambine minori di 13 anni e che ha scontato la pena in carcere. La donna ha detto di essere a conoscenza della passata condanna, ma considera ugualmente il marito “una brava persona”.

I genitori biologici del piccolo Gammy che ora ha sette mesi, che avevano pagato 15 mila dollari per avere un figlio dalla 21enne madre surrogata, sono accusati di averlo abbandonato, tornando in Australia solo con la sorellina gemella, nata in buona salute. I due, che non sono stati identificati ma vivono in Australia Occidentale, sostengono di non essere stati a conoscenza del secondo nato. Stando a quanto raccontato dal padre ai media australiani, il medico della clinica in cui ha partorito la madre thailandese avrebbe detto loro che era nata solo una bambina.

Quando alla donna thaliandese è stata raccontata la versione della coppia australiana, la mamma-surrogata ha deciso di voler intentarecausa per danni. Ha accusato l’uomo di mentire e lo ha sfidato ad andare in Thailandia e a comparire con lei in televisione.

Intanto il governo australiano ha indicato che al piccolo Gammy può essere accordata la cittadinanza australiana.

-5 agosto 2014-

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