La legge sul fine vita è in discussione alla Camera dei deputati e i vescovi, sull’altra sponda del Tevere, tornano a metterla nel mirino: “E’ radicalmente individualistica“, ha affermato nella prolusione al Consiglio Cei il cardinale Angelo Bagnasco, secondo cui “in realtà, la vita è un bene originario: se non fosse indisponibile, tutti saremmo esposti all’arbitrio di chi volesse farsene padrone”.