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Bochard al comune, adesso comincia il difficile

Lunedì mattina è stato firmato l’atto di trasferimento fra Agenzia del Demanio e Comune di Pinerolo del complesso denominato “Caserma Bochard”. Il complesso di viale Cavalieri d’Italia occupa un’area di 14mila metri quadrati (zone scoperte comprese) ed è composto da quattro fabbricati: due, sotto vincolo, rappresentano il corpo storico e secondo gli accordi presi dovranno essere utilizzati per scopi culturali; gli altri due invece sono a disposizione del Comune, che potrà mantenerne la proprietà o venderli (in tal caso il 25 per cento dell’introito andrà al Demanio) per finanziare la ristrutturazione degli altri edifici. Alla cerimonia ufficiale tenutasi all’interno del cortile della caserma Bochard erano presenti oltre ai sindaco Buttiero i funzionari del Demanio, tra cui Roberto Fusari, direttore della Direzione regionale dell’Agenzia del Demanio e Giovanni Zito, responsabile Piani operativi sul territorio. Il passaggio è avvenuto a titolo gratuito, secondo la convenzione sottoscritta dalle parti; il Comune entro i prossimi sette anni dovrà provvedere alla parziale ristrutturazione dei due immobili a destinazione culturale e si è impegnato a investire allo scopo 5 milioni e 300mila euro.

Come tutti sapranno è in corso da mesi, e prosegue tuttora a fasi alterne, un’ampia discussione in città su come realizzare il recupero. Il Consiglio comunale ha inoltre approvato un documento proposto dal Pd, in cui si dettavano i tempi dell’iter. In teoria entro la primavera del prossimo anno dovrebbe essere redatto un progetto preliminare. «Questo è un grande giorno per la città e anche per l’amministrazione – ha sostenuto durante la cerimonia il sindaco -. Rispetteremo i tempi che ci siamo dati, abbiamo destinato al progetto preliminare 30mila euro e presto individueremo il soggetto a cui affidare l’incarico».

A.M.

(da L’Eco del Chisone, 15/07/2015)

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