TwitterFacebookGoogle+

Boldrini: riduciamo le disuguaglianze

ROMA. Due anni di politica italiana visti dalla poltrona più alta di Montecitorio. Ma anche il resto, quello che Laura Boldrini si è portata dietro dalla sua vita precedente: carcerati, migranti, poveri. C’è questo e altro nel libro della presidente della Camera presentato ieri sera a Roma da Eugenio Scalfari e don Vinicio Albanese alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella. Il fondatore di Repubblica ha ricordato che il titolo “Lo sguardo lontano” nasce dalla dedica della presidente della Camera alla figlia, capace appunto di «farla guardare lontano». E «guardare lontano – ha sottolineato Scalfari – è il modo di applicare il bene comune a figli e nipoti. Guardare al presente è gestire il potere solo per il potere». La Boldrini ha voluto sottolineare la sua voglia di guardare fuori dal Palazzo e ha detto che la priorità è combattere la disuguaglianza. «È la madre di tutti i problemi. Che aspettiamo a metterla al centro dell’agenda politica? Dobbiamo aspettare che la gente venga a dare l’assalto alla fortezza?». Perché, ha concluso, «possiamo fare tutte le riforme che vogliamo, ma se non cambiamo le condizioni di vita delle persone le persone non ci rispetteranno mai». ( si. bu.)

(La Repubblica 18 aprile)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.