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Bolognesi, "con reato depistaggio finita impunita'"

Bologna, 2 ago. – “Da oggi l’impunita’ e’ finita perche’ questa legge assegna alla magistratura strumenti e pene adeguate ed un depistatore rischia molti anni di carcere. Un provvedimento che attendevamo dal lontano 1993”: il presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna, Paolo Bolognesi, ha definito “una vittoria della democrazia” l’entrata in vigore del nuovo reato di depistaggio proprio in coincidenza del 36esimo anniversario della strage del 2 agosto 1980. “Sono trascorsi 23 anni per raggiungere questo obiettivo – ha detto Bolognesi intervenendo dal palco allestito in piazza Medaglie d’Oro di fronte alla stazione ferroviaria – e ci siamo arrivati lottando con determinazione anche quando la classe politica – ha concluso il presidente dell’Associazione – non ci ha ascoltato o ha dimostrato indifferenza verso la nostra storia, verso i familiari delle vittime, verso i feriti”. (AGI) 

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