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Bomba nel sud di Baghdad, due morti e sei feiriti

Baghdad – Due persone sono state uccise ealtre sei ferite da un ordigno esploso sul ciglio di unastrada vicino a un cimitero nel distretto di Madain,nell’area meridionale della capitale irachena Baghdad. Lo hadetto ad “Agenzia Nova” una fonte del ministerodell’Interno. Si tratta del quarto episodio simile nellasola giornata di oggi. Questo pomeriggio una bomba hacolpito un’area vicino ai negozi del distretto di Shaab,nella parte nord-orientale della metropoli irachena, con unbilancio provvisorio di un morto e nove feriti. Inprecedenza due persone sono rimaste uccise e nove feritenell’esplosione di un ordigno improvvisato vicino a unmercato popolare a nord di Baghdad. Sempre oggi altri duemilitari iracheni sono rimasti uccisi e cinque feriti in unattacco armato nel distretto di Tarmiya, nella partesettentrionale di Baghdad.

Lo scorso primo agosto la Missione di assistenza dell’Onu in Iraq ha diffuso i dati sulle persone decedute e ferite in atti di terrorismo, violenza e conflitti armati. In tutto 759 iracheni sono rimasti uccisi e 1.207 feriti nel mese di luglio in atti di terrorismo, violenza e conflitti armati, portando il numero totale dei morti da gennaio 2016 a 5.667. L’Unami ha precisato che i civili uccisi nel mese di luglio sono 629, mentre quelli feriti 1.061. Il dato diffuso dall’Unami non tiene conto delle vittime nelle operazioni in corso nella provincia di al Anbar. “In tutto 130 membri delle forze di sicurezza irachene (inclusi Peshmerga, forze speciali milizie paramilitari) sono stati uccisi e 146 feriti”, si legge nel rapporto dell’Unami. Il governatorato di Baghdad e’ stato quello piu’ colpito con 513 morti e 887 feriti, seguito da Salah al Din, Diyala, Ninive e Kirkuk. “Il numero delle vittime di atti di terrorismo, violenza e guerra in Iraq continua a rimanere alto – ha detto l’inviato speciale dell’Onu per l’Iraq, Jan Kubis -. Continuiamo a deplorare questa situazione inaccettabile e aspettiamo il giorno in cui la pace e la tranquillita’ torneranno in Iraq”. Il numero dei morti e dei feriti in atti di violenza in Iraq e’ aumentato nel mese di luglio rispetto a quello precedente: a giugno infatti erano rimasti uccisi in tutto 662 iracheni.(AGI)

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