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Borsa: chiude settimana a -0, 78%, fiato sospeso per Grecia

(AGI) – Milano, 20 giu. – Settimana di apparente calma per la Borsa, collocata come gli altri mercati nell’occhio del ciclone Grecia, in attesa dei prossimi sviluppi di una vicenda che da lunedi’ vivra’ i momenti decisivi. L’andamento degli indici, con il Ftse Mib, che nell’ottava cede lo 0,78% a 22.699 punti, mentre l’All Share perde lo 0,92%, non dice abbastanza della situazione di suspence che si e’ creata in Piazza Affari attorno al negoziato tra la Grecia e i creditori per il rinnovo degli aiuti. Dopo l’ennesimo nulla di fatto nella riunione dell’Eurogruppo, lunedi’ un nuovo vertice dei ministri delle finanze e poi dei capi di governo tentera’ di raggiungere un accordo in extremis, prima della scadenza di fine mese del prestito dell’Fmi, che se non rimborsato porterebbe Atene al default. Il bilancio della settimana e’ stato reso meno negativo dalla politica della Fed, che ha lasciato capire come i tassi Usa non saranno alzati a breve termine, ma resta l’allarme per il possibile effetto contagio della Grecia sui titoli di Stato dei paesi periferici. Un primo aumento dello spread nei giorni scorsi e’ stato rintuzzato, indebolendo pero’ la gran parte dei titoli bancari. Sul listino si nota cosi’ il calo del settore, con Unicredit -1,99%, Intesa -0,98%, Banco Popolare -2,26%, Ubi -2,04%, Mediobanca -2,01%. Sale invece Monte Paschi (+3,01%) che ha chiuso con successo l’aumento di capitale e intende accelerare sulle aggregazioni. Tra i finanziari giu’ anche Azimut (-2,95%) e Mediolanum (-3,08%). Nell’energia bene Enel (+1,33%), A2A guadagna il 2,55% dopo la sigla di una lettera d’intenti con la holding lombarda Lgh per un possibile percorso di aggregazione. Saipem cede il 7,63% risentendo delle voci circa un aumento del debito. Nell’industria giu’ Fca (-4,05%), Finmeccanica -5,05%. Rialzo per Telecom (+1,31%) dopo l’uscita di scena di Telco e il prossimo arrivo di Vivendi come primo azionista, che secondo indiscrezioni potrebbe salire fino al 15%, mentre secondo altri sarebbe favorevole alla vendita di Tim Brasil. In calo Tenaris, Stm, Autogrill, brillante Campari (+4,38%). (AGI)
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