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Borse europee tutte positive in avvio dopo summit Grecia

(AGI) – Roma, 23 giu. – Avvio positivo, ma lontano dai massimi raggiunti ieri, per le principali borse europee all’indomani del summit di emergenza sulla Grecia che ha avvicinato le posizioni di Atene e dei suoi creditori rendendo piu’ vicina la possibilita’ di un accordo. Sui mercati prevale comunque la cautela. L’indice Ftse 100 di Londra sale dello 0,13% a 6.835,25 punti, il cac 40 di Parigi avanza dello 0,85% a 5.041,16 punti e il Dax 30 di Francoforte registra un progresso dello 0,86% a 11.559,87 punti. L’indice Ftse Mib di piazza Affari esordisce a +0,50% a 23.603 punti.

Borsa Tokyo: effetto Grecia, Nikkei ai massimi da 15 anni L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso ai massimi da 15 anNi sull’onda dell’euforia per la prospettiva di un accordo tra la Grecia e i creditori. L’indice dei 225 principali titoli ha guadagnato 381,23 punti, chiudendo a 20.809,42, dopo aver superato 20.700 per la prima volta dall’aprile 2000.

Titoli Stato: spread Btp/Bund apre in calo a 123 punti Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi apre in calo a 123 punti sulla scia dell’ottimismo per la prospettiva di un accordo a breve sulla Grecia (ieri aveva terminato la seduta a 129 punti e aveva toccato un minimo di 120). Il rendimento del decennale si attesta al 2,13%. Il differenziale Bonos/Bund scende a 118 punti per un tasso del 2,09%.

Euro: apre sotto quota 1,13 dollari dopo summit Grecia L’euro apre in calo sotto quota 1,13 dollari sui mercati valutari europei dopo il summit di emergenza sulla Grecia che ha avvicinato le posizioni di Atene e dei suoi creditori. La moneta unica passa di mano a 1,1250 dollari e a 139,15 yen. Euro/yen a 123,72.

Petrolio: prezzi in lieve calo sui mercati asiatici I prezzi del petrolio sono in lieve calo sui mercati asiatici a causa dei timori di un surplus globale e dei dati negativi del comparto manifatturiero cinese e giapponese. I contratti sul Wti con consegna ad agosto cedono 7 centesimi a 60,31 dollari al barile mentre il Brent del mare del Nord perde 2 centesimi a 63,32 dollari al barile. (AGI)

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